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Video Parodia di iPhone e iPad

June 13th, 2011 · Informatica

Parodia iPhone 5 e iEsesess

Parodia iPhone 4

Parodia iPad 2

Parodia iPad 1

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I 10 migliori attacchi informatici

June 2nd, 2011 · Informatica

Attacchi invisibili, silenziosi, rapidi e devastanti, spesso alle infrastrutture economiche. Tremano i possessori di carte di credito e si teme per lo sviluppo delle piattaforme di ebanking. Conti correnti congelati e soldi svaniti nel nulla.

1 – Hanno inflitto la breccia più grande nei muri difensivi di Heartland Payment System.

Gestiva cento milioni di transazioni ogni mese tra le attività commerciali. Secondo i dati del processo giudiziario, i pirati hanno portato via più di 130 milioni di codici connessi con carte di debito e carte di credito. Le prime segnalazioni di attività sospette sono giunte da Visa e Mastercard.

2 - Di recente a Sony hanno sottratto i dati relativi a 101 milioni di profili personali (account) degli utenti per accedere attraverso internet a videogame, musica e filmati. I responsabili sono ancora ignoti.

3 – I negozi Tjx hanno perso 94 milioni di dati collegati a carte Visa e Mastercard in seguito a un’intrusione informatica.

4 – 1984: megafurto di dati su 90 milioni di persone. La vittima fu Trw Information, terminale di riferimento per banche e attività commerciali.

5 – Dagli uffici del National archives and records Administration i ladri digitali hanno sottratto le informazioni su 70 milioni di veterani.

6 – Stuxnet, virus che ha danneggiato alcuni impianti nucleari in Iran, si è diffuso anche in Indonesia, India, Pakistan e Stati Uniti ed ha logorare giorno dopo giorno il funzionamento delle centrali atomiche.

7 - In Estonia, dopo il dibattito sulla rimozione di una statua di epoca sovietica, per giorni diventa impossibile accedere su internet ai siti web di banche, istituzioni, giornali ed emittenti pubbliche. I conti correnti online sono irraggiungibili in una nazione è all’avanguardia nell’ebanking.

8 – Durante le Olimpiadi di Pechino, Russia e Giorgia entrano in conflitto e in Giorgia scompaiono da internet i siti web degli istituti di credito, del governo e dei blogger.

9 – Nell’autunno successivo gli hacker puntano al Pentagono e aprono una breccia nelle mura elettroniche.

10 - Ampia campagna di incursioni informatiche nel 2009 che colpisce aziende hitech negli Stati Uniti. Google è tra i principali bersagli dell’offensiva: gli hacker, per esempio, entrano nelle caselle di posta elettronica Gmail.

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Moratti VS Pisapia: Programmi a confronto

May 27th, 2011 · Informatica

A breve si dovrà decidere il nuovo sindaco di Milano. Al ballottaggio c’è Letizia Moratti e Giuliano Pisapia.

Tralasciando tutto il gossip, le parole e i toni, le azioni sovversive che ci sono state, parliamo di cosa questi due aspitarti sindaci hanno avuto il coraggio di mettere nero su bianco, confrontiamo quindi i loro programmi, i documenti in cui dichiarano ai cittadini in cosa si impegneranno, in cui sono raccolte le idee politiche per la gestione della città di Milano.

Il programma della Moratti apre con il titolo: “I 100 nuovi progetti per la nostra città”.

Il programma è una raccolta di progetti tecnici, che non delineano nessuna idea politica per la gestione della città. Un esempio è il capitolo DALLA PARTE DEI PIÙ DEBOLI dove c’è “Prosecuzione degli interventi per eliminare le barriere architettoniche in città.” Sembrerebbe però che per barriere architettoniche si intendano anche le panchine!

Ci sono tanti altri progetti:

  • Iniziative di carattere ludico-sportivo nei giardini e nei parchi.
  • Promozione di eventi culturali in occasione delle celebrazioni dell’Editto di Costantino nel 2013.
  • Completamento del restauro del Castello Sforzesco.

ecc ecc ecc

Il programma di Pisapia non punta sui progetti tecnici ma sulle persone. Dal programma di Pisapia emerge l’intenzione di cambia il modello economico di Milano. In poche parole vuol dare spazio e voce ai cittadini, puntando tutto sulla sostenibilità ecologica, culturale, economica, sulle nuove tecnologie e sui progetti a lungo termine. L’expo secondo Pisapia infatti, non deve rappresentare una fonte di guadagno per pochi privati, non deve rappresentare un fonte di speculazione economica e di facili arricchimenti per gli “amici”, ma una base da cui partire per far crescere anche negli anni successivi la città e quindi la popolazione.

Nel programma della Moratti si trovano progetti come: Nuove panchine in marciapiedi e aree verdi.

Nel programma di Pisapia si trovano idee quali: Le politiche pubbliche devono promuovere l’autonomia delle persone, prima condizione per la libertà: è l’assunzione di responsabilità, è il superamento della disparità delle condizioni iniziali, come ci dice l’articolo 3 della Costituzione.

Nel programma della Moratti emerge l’aspetto ghettizzante della sua politica, infatti si legge: Apertura di almeno 5 nuovi Centri socio-ricreativi per anziani.

Nel programma di Pisapia invece c’è l’innovazione per risolvere i problemi in funzione di un’ideale culturale e sociale, un’idea per avvicinare il “nuovo” al “vecchio” e non per separarli: convenzioni con cinema e teatri (prezzi ridotti per gli anziani “nonni” che accompagnano i nipoti);

La Moratti si sofferma sui marciappiedi, sui bidoni dell’immondizia e sull’illuminazione: Completamento dei lavori di riqualificazione dei quartieri degradati, a partire dal quartiere Sant’Ambrogio e dal Lorenteggio.

Pisapia punta ancora una volta al degrado culturale e punta alla riqualificazione delle persone: avvio di percorsi pedagogici nelle scuole e nei quartieri con l’obiettivo di diffondere una cultura opposta a quella mafiosa che fonda la sua forza sull’omertà e la prevaricazione;

Moratti parla di comodità: Estensione a tutte le vie dello “spazzamento globale”, che lava e pulisce strade e marciapiedi senza bisogno di far spostare l’auto, garantendo comunque ai cittadini la strada pulita, anche sotto la macchina.

Pisapia invece la pulizia non la estende alle strade, ma ai rappresentanti dei cittadini: “Ai candidati e alle candidate a consiglieri comunali alle elezioni amministrative si applicherà il codice di autoregolamentazione varato dalla Commissione parlamentare antimafia il 19 febbraio 2010.
Particolare attenzione dovrà essere posta in fase di scelta delle candidature e dovrà essere garantita la massima trasparenza.”

Questo è solo una parte del confronto dei programmi, per un’analisi più approfondita, vi consiglio di dargli una lettura di persona, anche solo rapidamente: Programma della Moratti | Programma di Pisapia

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Modelli algoritmici per i processi del DNA

May 25th, 2011 · Informatica

Una tendenza recente nel campo della ricerca DNA computing concerne la procedura di DNA innovativi di interesse per la biologia molecolare. In effetti, le nuove tecniche di bio-può essere progettata come efficienti algoritmi di combinatoria su stringhe biologiche. Come esempio di tale approccio, alcuni recenti algoritmi di ricombinazione del DNA e gli esperimenti saranno presentati in questo discorso, insieme ad una variante della reazione a catena della polimerasi (chiamato XPCR) tecnica, che è uno strumento di attuazione delle norme di laboratorio null splicing contesto.
Se il tempo lo permette, il DNA (e batteri) sperimentazioni in corso per dimostrare l’emergere deriva genetica verrà mostrato pure.
Il discorso sarà come indipendente possibile sia in termini di concetti biologici e linguaggio formale teorico; curiosità sarà quindi l’unico requisito per la partecipazione.

Locandina: http://www.disco.unimib.it/uploadredirect/upload/pag/45004/gi/giudittafranco.pdf

Relatore: Giuditta Franco

Data: 25/05/2011 ore 14:30

Fonte

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Sport e gite in università

March 5th, 2011 · Informatica

Vai a Cervinia con soli 20€

Sabato 26 marzo l’università organizza una giornata sulla neve per gli studenti offrendo a soli 20€ il viaggio in pullman e lo skipass per le splendide piste di Cervinia

http://www.unimib.it/go/page/Italiano/Vivere-luniversita/Vivere-lUniversita/Sport/CUS-Milano/Gite

Partecipa GRATIS ad un prestigioso torneo internazionale

Partecipa al Torneo di calcio a 5 dell’università. In palio la possibilità di sfidare le migliori squadre degli altri atenei nella Mitsubishi Cup e alla squadra vincitrice l’iscrizione gratuita ad un torneo internazionale all’estero

  • Inizio gare: 4 aprile
  • Costo (sono garantite 3 partite):
    • 50€ a squadra per le squadre iscritte entro il 9 marzo
    • 75€ a squadra per le squadre iscritte tra il 9 e il 31 marzo
  • Chiusura iscrizioni: 31 marzo


Le ragazze si stanno preparando per esibirsi a Barcellona all’interno della manifestazione EuroEsade 2011

La Bicocca parteciperà con tutte le sue squadre ufficiali!

Segui le squadre ufficiali dell’Ateneo nei CAMPIONATI UNIVERSITARI MILANESI
  • Calcio a 11 maschile
  • Calcio a 5 femminile
  • Basket maschile e femminile
  • Volley maschile e femminile
  • Tennis
  • Atletica
  • Rugby
  • Cheerleaders
se pensi di meritare un posto in squadra, non esitare a chiedere un provino!

Per informazioni, iscrizioni e curiosità:
CUS POINT (U6 – 1° piano)
Orari apertura: Lun-Mar-Gio-Ven dalle 10:00 alle 13:00, Mercoledì dalle 13:30 alle 16:30
02.6448.6412
Pagina facebook: Cus Bicocca
CUS Bicocca
Centro Universitario Sportivo

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La Lombardia finanzia moltissimo le scuole private

December 22nd, 2010 · Informatica

Lacrime e sangue ma non per tutti. Il bilancio di crisi che la Regione Lombardia sta per approvare (proprio oggi comincia la discussione nell’aula di Consiglio) presenta poche, pochissime voci in attivo. Colpa dei tagli del governo che «penalizzano la Lombardia molto più delle altre Regioni italiane». «La manovra più difficile di sempre», secondo lo stesso governatore Roberto Formigoni.

«C’è però una voce che anno dopo anno, incurante di tagli e crisi, continua a crescere», denuncia Chiara Cremonesi consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà: «I contributi per gli studenti delle scuole private». Alla voce «dote per la libera scelta», per l’esercizio 2011, sono messi a bilancio 51 milioni e ottocentomila euro. Soldi per aiutare le famiglie alle prese con le rette degli istituti privati. «Soldi che – sottolinea la Cremonesi – aiuteranno però meno del 6% degli studenti lombardi». C’è un’altra questione: «Il sistema di erogazione dei contributi non tiene conto dello stato patrimoniale di chi fa richiesta. Con il risultato che tra i beneficiari si trovano anche famiglie tutt’altro che povere».

Il «tesoretto» distribuito alle famiglie con studenti iscritti alle private s’è fatto di anno in anno più cospicuo. Dai trenta milioni del 2001 ai quasi cinquantadue dell’anno che verrà. «Il fondo aumenta semplicemente perché aumenta la platea degli iscritti alle scuole parificate», spiega l’assessore regionale Gianni Rossoni: «E noi di questo non possiamo che essere contenti». Quarantaseimila studenti «beneficiati» dieci anni fa, quasi 65 mila quest’anno. «In ogni caso è una disparità inaccettabile. Gli iscritti alle scuole private non sono più dell’8 per cento del totale e a loro va l’80 per cento dei fondi destinati dal Pirellone al diritto allo studio.

Una scelta del tutto ideologica, in un momento di crisi per le casse pubbliche che porterà per esempio all’aumento delle tariffe per i pendolari», attacca ancora la Cremonesi. Che per questo motivo chiederà «quantomeno» che le risorse messe a bilancio siano «spalmate» su tutti gli studenti lombardi. Sono già nero su bianco un ordine del giorno e due emendamenti alla manovra in discussione da oggi. Intanto ieri l’aula del Pirellone ha approvato il collegato al bilancio, prima tappa della Finanziaria 2011. Tra le novità, la riduzione del gettone di presenza da 30 a 25 euro per chi, con cariche elettive, beneficia di incarichi in società partecipate e l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di pagare i fornitori entro 60 giorni.

di Andrea Senesi

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Corso gratis di scacchi

October 9th, 2010 · Informatica

Si comunica che a partire dal 6 ottobre e fino al mese di marzo 2011 si terrà un corso base di scacchi.
Il corso sarà articolato in 15 incontri, tenuti dall’istruttore giovanile FSI Gianfranco Cerè, in cui verranno approfondite le regole del gioco, i principi basilari, le finali elementari, i temi combinativi e gli elementi di gioco posizionale.

Alla parte teorica seguirà una parte pratica, e al termine del corso sarà organizzato un torneo finale.
La partecipazione è gratuita.

L’iscrizione, obbligatoria, dovrà essere effettuata inviando una e-mail al seguente indirizzo: gianfricer[ [chiocciola] ]yahoo.it.

Il programma completo del corso è consultabile.

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Corsi (para)militari nelle ore di Diritto e Costituzione

October 7th, 2010 · Informatica

“Naturalmente mancano i soldi e i soldati (servi) di domani non dovranno conoscere Storia e Geografia così da non poter capire le ragioni per cui il nemico è tale” ho sentito dire in un corridoio.

E proseguiva: “Ricordate prima dell’estate che hanno provato a fare lo stesso con la Resistenza? Il disegno è preciso, chiaro, coerente… ma è subdolo perché provano ad attuarlo nel sottobosco, in silenzio, per saggiare l’attenzione e la capacità di reazione…

Ho allora iniziato una ricerca e come al solito mi sono imbattuto in atti di censura, questa volta riguardano Famiglia Cristiana e milano.istruzione.lombardia.it

Buone lezioni… libere!

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Un ragazzo di 23 anni

September 13th, 2010 · Informatica

Sono un ragazzo di 23 anni. Sono stato gli ultimi 2 anni rappresentante di istituto e ho visto con i miei occhi i conti assottigliarsi di anno in anno. La mia scuola era piena di crepe nei muri e mancava perfino la carta igienica. Iniziative come le “occupazioni”, considerate genericamente solo un modo per perdere tempo, servivano invece per verniciare le pareti e comprare carta e inchiostro per le stampanti “autogestite”, che poi andava ad aiutare fattivamente le lacune della scuola. Ora studio all’università, mentre lavoro, ovviamente precario. Ho la media del 29,3, ma sono fuori corso a causa del lavoro. Vorrei dedicare la mia vita allo studio e alla ricerca, ma non vedo prospettive. Non sono riconosciuto studente lavoratore perché vivo a casa di mia nonna, mentre devo essere in affitto per risultare reddito autonomo. Così ogni anno perdo tempo per mantenermi e non mi viene riconosciuto. Il circo vizioso sta nel fatto che, essendo ritardatario, ho perso persino l’assegno destinato ai più poveri. Devo quindi lavorare più ore, e perdere più tempo. La mia paura è che, pur se con voti altissimi, mi laureerò in ritardo, precipitando in pieno in quella fascia, o sarebbe meglio dire in quella “generazione”, di persone che saranno esclusi dai tagli e poi sostituiti il giorno (probabilmente lontano) in cui scuola ed università ricominceranno ad assumere. Credo di avere le capacità, vorrei avere il diritto di dimostrarlo.

Via repubblica.it – Come va a scuola?

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Lettera aperta a Belusconi della scrittrice albanese Elvira Dones

May 26th, 2010 · Informatica

La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle “belle ragazze albanesi”. In visita a Tirana, durante l’incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all’Albania. Poi ha aggiunto: ”Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze”.

NATA FEMMINA

“Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei
non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo
disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: “le belle
ragazze albanesi”. Mentre il premier del mio paese d’origine, Sali Berisha,
confermava l’impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha
puntualizzato che “per chi porta belle ragazze possiamo fare un’eccezione.”
Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di
notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da
Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro
vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni avevano inciso
sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto:
rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul
marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia
albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del
Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E’ solo allora -
tre anni più tardi – che le incisero la sua professione sulla pancia: così,
per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società,
non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana
sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia
nell’uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l’utero.
Sulle “belle ragazze” scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo
Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera:
andai in cerca di un’altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi
aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti
altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate,
appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un
padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di
Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre,
affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua
a sperare, sogna il miracolo. E’ una storia lunga, Presidente… Ma se
sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio
libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con
lei. Ma l’avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche
righe gliele dovevo. In questi vent’anni di difficile transizione l’Albania
s’è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel
popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a
spalle dritte e testa alta. L’Albania non ha più pazienza né comprensione
per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i
drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe
che da guadagnarci.
Questa “battuta” mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui
infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle
azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il
rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono
meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo
camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e
chiedo scusa anch’io a tutte le donne albanesi

Merid Elvira Dones

“PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione spero sentano
l’obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone.
grazie Elvira

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