Bicocca.NET

Un portale di informatici dell’universita’ Milano Bicocca

Bicocca.NET header image 2

Gli Usa temono di perdere la guerra

May 10th, 2004 · 0 Commenti · Uncategorized

Foto: Il segretario alla difesa Donald Rumsfeld (Ap)

«Washington
prevale militarmente, ma non riesce
a conquistare il sostegno degli iracheni»WASHINGTON
– Gli Usa stanno vincendo
le battaglie ma rischiano di perdere la guerracome
già  accaduto in Vietnam. E’ questa la paura del Pentagono, umiliato
dalle perdite militari e dalle foto delle torture ai prigionieri iracheni.
Ufficiali d’alto rango cominciano a temere che gli Stati Uniti in Iraq abbiano
la prospettiva di subire uno
stillicidio di perdite
per anni, senza riuscire a conseguire l’obiettivo di un Paese
libero e democratico: il che equivarrebbe a perdere la guerra dal punto di
vista degli obiettivi strategici.

Lo scrive oggi il Washington
Post, con evidenza, in prima pagina, affermando che «profonde
divisioni stanno emergenzo al vertice delle forze armate degli Stati Uniti
sulla strategia d’occupazione dell’Iraq e sull’andamento delle operazioni».
«La maggiore preoccupazione – scrive il giornale – è che gli Stati
Uniti prevalgano militarmente, ma non
riescano a conquistare il sostegno degli iracheni». Questo punto di
vista, riconosce il giornale, è lungi dall’essere unanime al Pentagono, ma
si sta diffondendo e viene anche espresso in modo pubblico.

Il Washington Post, infatti, cita alti
ufficiali che non si trincerano dietro l’anonimato. Il generale Charles
H. Swannack Jr., comandante della 82ma divisione aviotrasportata, che ha trascorso
in pratica l’ultimo anno nell’Iraq occidentale, crede che l’esercito americano
stia ancora vincendo la guerra a livello tattico. Ma a chi gli chiede se gli
Stati Uniti stiano perdendo l’intero conflitto, risponde: «Credo
che, strategicamente, stiamo perdendo». Il colonnello Paul Hughes,
che è stato il primo direttore della pianificazione strategica per l’Autorità 
d’occupazione americana in Iraq, condivide la visione di Swannacck e nota
l’emergere in Iraq di una tendenza Usa a vincere
le battaglie, ma a perdere la guerra, come
già  accaduto in Vietnam. «Se non garantiamo coerenza alla nostra politica,
saremo strategicamente sconfitti».

Share

Tags: