Guardando le statistiche del MIX, si evince che nelle ore in cui era stato promosso uno sciopero della connettività broad band contro la Legge Urbani un calo del traffico, in effetti, vi è stato.
C’è anche chi, come il candidato verde Beppe Caravita, parla di
successo. Di certo, andando a guardare le statistiche del MIX sul traffico registrato
online nella giornata dello sciopero della connettività broad band, qualcosa
è accaduto.
Analizzando i grafici resi pubblici dal MIX ( www.mix-it.net ), infatti, si
nota un calo progressivo nel mese di maggio, quello più caldo sul fronte
della Legge Urbani e del peer-to-peer, con un calo ulteriore nella giornata
dello sciopero.
I dati, che in queste ore vengono ripresi da molti dei siti che hanno aderito
e sostenuto la protesta contro la legge che introduce sanzioni penali per l’uso
di certi file, parlano di un calo pari a circa 0,5 Gb/s. Un risultato che viene
considerato dai promotori della protesta come emblematico di quanto potrebbe
"impattare" sulla rete italiana il crollo della connettività
ADSL, che qualcuno ritiene inevitabile con il calo dell’uso del peer-to-peer.
Secondo le analisi condotte da La quinta colonna, tra i promotori dell’iniziativa,
il calo è stato notevole, compreso tra il 15 e il 50 per cento, tenendo
comunque presente che i dati del MIX comprendono non solo la connettività
broad band ma l’insieme degli accessi.
Come noto, sono tanti coloro che hanno preannunciato di voler cancellare il
proprio abbonamento ADSL qualora la Legge Urbani rimanga così com’è,
un annuncio pensato per mettere in allerta i provider, da sempre oppositori
di quella normativa, e per inviare un segnale a Telecom Italia, "mattatore"
nel mondo della connettività italiana.
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I dati dello sciopero del Web contro la legge Urbani
Dal Mix di Milano, il principale Internet Exchange italiano, sono stati
pubblicati i dati sullo sciopero delle connessioni, del quale vi abbiamo dato
notizia ieri. Ecco i grafici. Traffico Giornaliero
Si nota un decremento medio di circa 0,5 Gb/s rispetto alle ore 18 del giorno
precedente
Il medesimo trend è confermato anche dal confronto dei dati sul Traffico
Settimanale
Il dato ancora più interessante è il Confronto Mensile
Nel mese di maggio si nota un calo paragonabile al solo mese di agosto, o nel
periodo di ferie natalizie, dove però, rimangono chiuse le aziende, ma non calano
sicuramente le utenze private.
Tocca agli utenti stessi ora giudicare l’esito di questa singolare quanto importante
iniziativa e trarre le proprie conclusioni.
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Ed ora… NetStrike: ( Ulteriori
informazioni by Jekyll )
Il Ministro critica il netstrike e torna sulla legge che porta il suo nome,
ribadendo l’impegno a cambiare le normative ed eliminare le pagliuzze. In una
dichiarazione cita il senatore Cortiana
Roma – L’eco del netstrike di questi giorni, quello che ha reso irraggiungibili
in alcuni momenti o ha comunque ostacolato l’accesso per molte ore a siti come
Governo.it o SIAE.it, è arrivato anche al ministro Giuliano Urbani, autore
del celebre decreto antipirateria nonché destinatario della protesta
telematica.
"Sto dalla parte delle guardie – ha dichiarato il Ministro – È
molto spiacevole quello che è successo ieri e le risposte del senatore
dei verdi Fiorello Cortiana sono quelle che chi ha commesso questi atti si merita".
Come si ricorderà, Cortiana ha parlato di atti di pirateria informatica
che trasformano "una questione di politiche culturali in un problema di
ordine pubblico".
Urbani ha anche dichiarato di essere "contento dei primi dati sulla diminuzione
drastica della pirateria dopo la conversione del mio decreto in legge. Gli autori
sono più protetti. Le guardie vincono sui ladri anche se ci sono colpi
di coda e goliardia". Il riferimento è evidentemente allo studio
commissionato dalla Federazione contro la pirateria musicale secondo cui il
peer-to-peer in Italia è molto meno utilizzato da quando è entrato
in vigore il DL Urbani.
Il Ministro ha poi voluto rassicurare sulla propria intenzione di rispettare
gli impegni presi, affermando che le modifiche alla legge che dovranno essere
introdotte con una nuova disposizione legislativa "sono state già
messe a punto e discusse dai Presidenti delle Commissioni di merito, gli onorevoli
Ferdinando Adornato e Franco Asciutti". "Rispettiamo i tempi a velocità
supersonica – ha dichiarato Urbani – come si addice a Internet".
Intanto per il 31 è atteso un nuovo netstrike, questa volta proprio
indirizzato al sito del ministero dei Beni culturali, di cui Urbani è
titolare.
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