Dal 27 aprile, Microsoft è detentore, infatti, di un brevetto che protegge tutti i tipi di click o quasi (click singolo, doppio, triplo, ecc…), ma “unicamente” per i computer tascabili (tipo PDA e cellulari).
Questo brevetto potrebbe costare caro ai concorrenti del big di Redmond, i quali dovranno pagare, infatti, per usare la funzione di click nei loro programmi.
Per il momento, questo tipo di brevetto è valido solo negli Stati Uniti e in Giappone. Perfortuna, per ora (sottolineo per ora, dato che il tema dei brevetti si sta molto discutendo in quest’ultimo periodio) l’Europa si è pronunciata contro i brevetti.
Ora mi chiedo, quanto tempo manca al giorno in cui verrà brevettata l’aria che respiriamo?
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