Dopo il pc anche la radio si collega a Internet. Senza fili. E questo grazie a un prototipo sperimentato dalla società inglese Reciva, dispositivo in grado di collegarsi in banda larga alla Rete sfruttando la tecnologia wi-fi e un server dedicato che permette di scaricare dal Web un bouquet ricchissimo di stazioni radio. Tutto in presenza di hot-spot o di un network dedicato per la navigazione senza fili.
Il procedimento è molto veloce: “basta meno di un minuto – assicura Trevor Goldberg della società inglese – perchè l’utente si colleghi al Web con il dispositivo e scarichi il database delle stazioni in digitaleâ€. La radio lo visualizza sul proprio display concedendo all’utente di poter scegliere il canale da ascoltare. E’ compatibile con le stazioni trasmesse attraverso Real Player, Window Media Player, formati Mp3.
La società inglese ha anche condotto uno studio, tastando il polso dei potenziali utenti. “I consumatori sono molto interessati ad un prodotto di questo tipo – afferma Trevor Goldberg – Lo vorrebbero comprare o per lo meno poter provareâ€. Ma il successo della radio wi-fi dipenderà dalla risposta dei grandi marchi, dalla volontà di investire sulla radio del futuro. “Attualmente il mercato della radio digitale è ancora lontano dall’affermazione di massa – ammette Goldberg – Una grossa spinta potrebbe arrivare dai grandi produttori solo se iniziassero a comprenderne le potenzialità â€.
Per ora la risposta positiva arriva dai broadcaster che hanno già puntato sulla Rete per la trasmissione in digitale Come Virgin Radio, confortata dalla risposta del pubblico: l’audience è cresciuta più del 30% in un solo anno. “La nascita di nuovi mezzi per rompere il legame fino ad ora indissolubile tra pc e radio “via internet†– sostiene James Cridland, manager di Virgin Radio – è un fatto interessante. Ci piace pensare alla possibilità di vedere radio digitali che si collegano a Internet in salotto o in cucina come è successo con le radio tradizionaliâ€.