Roma, 29 settembre 2004 – ‘Incontro ravvicinato’ oggi fra la Terra e l’asteroide Toutatis. Una vicinanza per modo di dire, in termini astronomici: quel corpo celeste che prende il nome dalla dea celtica della guerra, e misura 4,5 per 2,4 chilometri, è passato a un milione e mezzo di chilometri dal nostro pianeta alla velocita’ di 39.600 chilometri orari. Nessun pericolo di collisione.
Era dall’anno 1353 che l’asteroide 4.179, piu’ noto come Toutatis, dal nome della divinita’ celtica, non si avvicinava così tanto alla Terra. La sua orbita attorno al Sole dura circa quattro anni, e la traiettoria che descrive lo porta a oscillare dal suo perielio, situato in un punto un po’ più vicino al Sole rispetto alla Terra, ad un afelio che si trova appena più esterno rispetto all’orbita di Marte.
Ma i passaggi ravvicinati di Toutatis con la Terra sono molto rari, per via della continua variazione della distanza fra i due corpi, lungo le loro orbite solari.
Oggi Toutatis ha avuto una luminosità 250 volte più brillante rispetto a due mesi fa; ma la sua luce è ancora 16 volte più fioca della più fioca delle stelline visibili a occhio nudo. Normalmente, Toutatis dovrebbe essere osservabile con un buon binocolo; ma oggi la luna piena rende molto difficile l’avvistamento. Inoltre, sarà inutile provare a cercare l’asteroide nel cielo italiano: sarà sotto l’orizzonte meridionale del cielo dell’emisfero nord. Nell’emisfero meridionale della Terra lo si potrà avvistare con un buon telescopio: nel momento di massimo avvicinamento al nostro pianeta, lo si potrà localizzare davanti alle stelle della costellazione Centauro, che è una costellazione meridionale.
I suoi passaggi in prossimita’ della Terra sono ricorrenti, ma quello di oggi e’ stato il piu’ ravvicinato. Nessuna preoccupazione degli astronomi, ai quali Toutatis e’ noto dal 1989: ”la sua orbita e’ ben conosciuta”, ha osservato il responsabile del programma della NASA per la sorveglianza degli asteroidi vicini alla Terra, Don Yeomans. C’e’ soltanto curiosita’ perche’, ha rilevato Yeomans, un evento non si registrera’ piu’ per i prossimi 500 anni, ed un’occasione scientifica irripetibile perche’ gli studiosi sono convinti che poter osservare cosi’ da vicino Toutatis e la sua orbita singolare potra’ fornire nuove conoscenze sulla meccanica del Sistema Solare.
”In precedenza abbiamo fatto osservazioni radar su questo particolare asteroide, ma questo passaggio ravvicinato ci offre l’occasione per approfondire le nostre conoscenze sulle sue caratteristiche fisiche e la sua traiettoria”, ha rilevato il ricercatore Steve Ostro, del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA.
Toutatis ha uno dei movimenti di rotazione piu’ singolari mai osservati nel Sistema Solare: invece di ruotare intorno a un asse, come fa la maggioranza degli asteroidi, ruzzola come un pallone. La sua rotazione deriva da due diversi tipi di movimento che si combinano in modo che l’asteroide sia orientato in modo sempre diverso. La prossima occasione per osservarlo ancora ci sara’ soltanto nel 2562.