NTT DoCoMo ha annunciato l’imminente presentazione dei primi cellulari 3G con batteria a celle di combustibile.La tecnologia utilizza un combustibile liquido per alimentare piccoli serbatoi (le celle) e erogare energia elettrica grazie alle reazioni chimiche tra il metanolo e l’idrogeno contenuto nell’aria. Una volta terminato il combustibile, sarà sufficiente “fare il pieno” di metanolo per ricaricare la batteria.
Realizzato dai laboratori Fujitsu per NTT DoCoMo, il primo prototipo di cellulare FOMA – lo standard 3G giapponese – avrà una maggiore autonomia rispetto ai cellulari attuali e sarà perfezionato nel corso del 2005.
La batteria a celle di combustibile ha le stesse dimensioni delle batterie classiche (180 cc, 152 x 57 x 16 mm), pesa 190 grammi e utilizza cartucce ricaricabili di metanolo (18 cc con concentrazione 30%) che garantiscano una corrente di 700 mA a 5,5 Volt.