A gennaio fa freddo. A volte le lezioni sono evitabili; qualcuno prende molti caffè, qualcun’altro scalda fumo in piazza, qualcun’altro dopo due ore riprende il treno, la macchina, il motorino , l’autobus e torna a casa. Passato capodanno ci si ritrova tra i perfetti angoli retti della Bicocca, con nuove lezioni che non si ha voglia di frequentare. Ma fuori fa freddo, di nuovo. La soluzione a questo gennaio evitabile è semplice. Proiettare dieci film in università , uniti da nessun filo logico.A gennaio si inizia, e vedrete in Bicocca perle come “Lo zio di Brooklyn” di Ciprì e Maresco, “Amore tossico” di Claudio Caligari, e molti altri. Tutto al di fuori del mainstream e niente che trovereste in un pidocchioso Blockbuster. Naturalmente i film verranno proiettati in aule spaziose, su grande schermo e , soprattutto, completamente buie. A fornirci il tutto sarà , come detto, non un nefasto Blockbuster, ma Bloodbuster, l’unico negozio per chi ama “tutto il cinema dalla B alla Z”. Cercate di venire, o fate un po’ come vi pare. Se preferite il freddo, non c’è problema.
In tutto dieci film, per dieci mercoledì, a partire dal 12 gennaio. Ore 13,30 in U6-U7; volete sapere in che aule? Mandate una mail a bicoccafilmfest2005@email.it e verrete informati di tutto entro poche ore. Non sappiamo ancora se verrà un critico, o chiunque altro a parlare prima dei film, sappiamo solo che al termine non ci saranno momenti imbarazzanti del tipo “Molto bene, qualcuno ha delle domande da fare?” e a seguire gelo. Un critico introdurrà il film, poi buio in sala, e alla fine, a lezione o a casa.
Esattamente come al cinema, solo, in università .
Cineforum in università
February 22nd, 2005 · 0 Commenti · Informatica
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