Ippolita.net è un server e una comunità di “scriventi”, un crocevia per
condividere strumenti e competenze tra i linguaggi del digitale e i linguaggi
della scrittura.
La condivisione dei saperi, delle competenze e il loro fluire nel magma della
rete -digitale e non solo – la volontà di scandagliare e ricercare le
molteplici connessioni tra reale e virtuale, tra tecnica e filosofia, tra
riflessione e azione diretta, anche attraverso un manufatto editoriale e
digitale, sono gli ingredienti principali che hanno portato alla nascita di
Ippolita.netIppolita.net è il nome collettivo che ha firmato il libro Open non e’ Free
(http://ippolita.net/content/progetti/prj.php?document=open) ed è un server
indipendente per progetti editoriali. Un servizio indipendente come altri che
gia’ esistono e alla cui vita alcun* di Ippolita.net hanno partecipato
(autistici.org, inventati.org, indivia.net) e’ un luogo virtuale libero e
improntato alla condivisione e alla possibilita’ di dotarsi di strumenti per
elaborare progetti e condividere informazioni.
Ippolita.net offre servizi per autoproduzioni, libri, pamphplet o progetti
editoriali sul web, attraverso l’attivazione di mailing list e wiki, nonche’
materiale informativo su tutto cio’ che riguarda la comunicazione libera e
indipendente (how to o competenze editoriali che chiunque vuole condividere e
mettere a disposizione degli ospiti di ippolita.net o ai semplici viandanti
della rete ;-)
Ippolita.net ospita anche progetti che hanno come finalita’ la pubblicazione e
l’ingresso nel circuito commerciale editoriale, purche’ vi sia il
riconoscimento di un’affinita’ al progetto di Ippolita.net, attraverso
licenze che permettano la duplicazione, copia e diffusione libera del
prodotto editoriale o pratiche di copyleft
Ippolita.net non e’ solo servizi: gli spazi che ospitano progetti che poi
diventeranno volumi, acquistabili e scaricabili gratuitamente, vorremmo
continuassero a vivere nel web in un passaggio che consenta oltre alla
riproduzione, anche la modifica, le aggiunte, l’arricchimento del progetto
attraverso l’interazione con altre comunita’ e altre soggettivita’.
In questo modo il progetto non si esaurisce nel suo eventuale prodotto finale
(il libro), ma ha un’altra vita in uno spazio libero: ippolita.net vuole
essere una mappa in continua evoluzione e trasformazione in grado di linkare
universi differenti, alla perenne ricerca di tutti i collegamenti possibili,
non solo nella rete.
Essere pirati informatici significa essere pirati della realtà
——-
ippolita.net
info@ippolita.net
libro@ippolita.net