Perchè rispettare la legge quando si rimane impuniti anche infrangendola?
E’ questo che pensano gli utenti dopo l’annullamento da parte del Tar del Lazio della multa (http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=11167) di 152 milioni di euro inferta a Telecom Italia da Giuseppe Tesauro prima della scadenza del suo mandato di presidente dell’AntiTrust.http://punto-informatico.it/p.asp?i=52768&p=1
Anti Digital Divide appoggia le dichiarazioni di Assoprovider e Aiip ed è pronta a sostenere iniziative in merito.
Ora la parola ritorna alla neo eletta Autorità per il Mercato, che dovra’ decidere se riaprire l’istruttoria.
La nuove nomine dell’Antitrust avevano provocato grandi critiche da parte dei consumatori e non solo, in quanto i nominati, (presidente Antonio Catricalà , componenti Antonio Pilati, Giorgio Guazzaloca ) non rispetterebbero fino in fondo i requisiti di competenza e soprattutto di imparzialità .
http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=140
Pilati, in particolare, è già stato membro dell’autorità garante delle Tlc, il cui presidente era Enzo Cheli, istituzione che si era dimostrata molto permissiva nei confronti delle posizioni dominanti, avendo espresso contrarietà sia alla richiesta espressa da Giuseppe Tesauro di scorporare la gestione della rete telefonica dall’offerta di servizi da parte di Telecom Italia, sia alla multa di 152 milioni di euro comminata dall’Antitrust, il cui presidente era lo stesso Giuseppe Tesauro.
http://www.antidigitaldivide.org/allegati/maximulta.pdf
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3223
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3531&numero=999
I requisiti di competenza e imparzialità non sono stati tenuti in considerazione, purtroppo neanche nell’elezione dei componenti dell’autorità garante delle telecomunicazioni, dove invece di tecnici esperti del settore sono stati eletti rappresentanti politici.
Inoltre una scelta molto discutibile è stata quella di eleggere come presidente dell’autorità TLC Corrado Calabrò già presidente del Tar del Lazio creando un conflitto istituzionale non indifferente. E, come facilmente previsto da ADD, la multa a Telecom Italia è stata magicamente cancellata (per ora).
http://www.antidigitaldivide.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=177
E’ notizia di dominio pubblico che tra Berlusconi e Tronchetti Provera intercorrono rapporti d’affari molto stretti: entrambi sono soci di peso di Mediobanca, Mediaset possiede circa il 6% di azioni Telecom, chi fornisce i cavi e gli apparati per le connessioni internet a Telecom è la società Sirti spa che fa parte della galassia Berlusconi, Mediaset ha acquistato i diritti per le partite sul digitale terrestre, acquistati poi da Telecom per metterli su RossoAlice.
A margine ci pare “strano†che lo Stato stia investendo tanto sul digitale terrestre che entro il 2006 praticamente diverrà “servizio universale†in quanto saranno interrotte le trasmissioni in analogico, mentre la banda larga, che ha potenzialità infinitamente maggiori rispetto all’offerta del DTT, secondo neo ministro Landolfi non può entrare a far parte del servizio universale in quanto ormai in mano a privati, dimenticando che la legge prevede l’aggiornamento dei servizi inclusi nel “servizio universale†ogni 2 anni ed invece tutto è fermo dal ‘98.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1966
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=2284
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3239
I rapporti potrebbero addirittura farsi più stretti se Mediaset aumentasse la propria partecipazione in Telecom, come suggerito da alcune notizie:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4044
Questa operazione dovrebbe in teoria essere bloccata dall’Antitrust per evitare concentrazioni (non dimentichiamo che Telecom Italia possiede la 7 e MTV) ma…..in Italia mai dire mai.
La sanzione, prima di essere bloccata dal Tar era stata accompagnata dalle promesse di Telecom di favorire lo sviluppo della concorrenza, limitando i problemi e diminuendo i costi per gli operatori alternativi.
( http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=50 )
Ultima domanda secondo voi c’è un collegamento tra :
Tesauro multa telecom –> ricorso al Tar di Telecom–> scade il mandato di Tesauro –> nomina del nuovo presidente dell’autorità garante delle Tlc Corrado Calabro’ (fino ad allora presidente del Tar del Lazio)—> annullamento della multa di Telecom da parte del Tar del Lazio?
Anti Digital Divide sarà sempre in prima linea per promuovere un mercato trasparente, dove le regole valgano per tutti e che possa promuovere la competitività e l’efficienza delle aziende e della pubblica amministrazione italiane.
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