Questa potrbbe be essere la domanda spontanea dopo la nascita di Open Invention Network (OIN), una società nata unicamente per acquisire brevetti e rilasciarli royalty-free per promuovere GNU/Linux e l’OSS.
Che non si tratti di una piccola realtà in caccia di pubblicità , lo dicono i suoi investitori, nomi del calibro di IBM, Novell, Philips, Red Hat ed anche Sony.
Inoltre questa società , presumo la prima nel suo settore, ha il merito di aver creato e proposto un nuovo modello di brevetto, che viene poi condiviso liberamente per rendere più facile la realizzazione di applicazione per GNU/Linux.
Un elemento chiave nen determinato è che l’obiettivo non è il mondo Open Source nella sua totalità , ma GNU/Linux e le sue applicazioni.
“La libera collaborazione è fondamentale per l’innovazione e la crescita economica, pertanto il supporto a realtà come GNU/Linux è doveroso, in quanto eventuali ritardi nel suo sviluppo sarebbero un danno per tutti”.
Secondo Jerry Rosenthal, chief executive officer di Open Invention Network è tempo che si crei un modello di brevetto adatto a GNU/Linux.
I brevetti in possesso di Open Invention Network saranno rilasciati com modalità royalty-free a privai associazioni e società , a patto che si impegnino a non fare cause in merito a brevetti verso GNU/Linux e le sue applicazioni.
Le stime di OIN prevedono inoltre un giro d’affari per GNU/linux di 80 milioni di dollari per il 2008.
Cosa ne pensate della politica di “non aggressione” come soluzione per difendere GNU/Linux dai brevetti?
Onestamente mi sembra un placebo che non potrà portare lontano, mentre la soluzione di OIN mi sembra un passo oltre, anche se non ancora ottimale, ma molto pragmatica, in quanto IMHO, credo che sarà impossibile non arrivare ai brevetti software nel medio lungo periodo, visti gli interessi in gioco.
Adesso a GNU/Linux le aziende comprano e regalano i brevetti!
November 11th, 2005 · 0 Commenti · Uncategorized
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