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Novlet è collaborative non-linear storywriting

May 22nd, 2007 · 0 Commenti · Informatica

Sei seduto sulla tua poltrona preferita, leggendo uno dei libri che hai appena comprato, quando improvvisamente la trama prende una direzione che non ti piace. Inizi a chiederti come sarebbe potuta continuare la storia se l’autore non avesse scelto di fare morire il protagonista in un modo così stupido, o se il cattivo non si fosse rivelato così presto. Un’idea dopo l’altra, finisci col mettere insieme un’intera trama alternativa, che sembra bella quanto quella originale.
Se ti sei mai trovato in una situazione simile (anche a meno della parte “bella quanto quella originale”), questo sito è fatto per persone come te.
Per usare uno slogan web 2.0, novlet.com è un’applicazione web che introduce una cosa chiamata collaborative non-linear storywriting (scrittura collaborativa di storie non lineari).

Per usare un linguaggio meno astratto, anche se spiegare cosa significhi storywriting (scrittura di storie) è piuttosto semplice, le altre parole probabilmente meritano una spiegazione migliore.

Nel leggere un libro “tradizionale”, hai un solo inizio e una sola fine possibili. C’è un solo modo di leggere un libro: dall’inizio alla fine, pagina dopo pagina, senza alcuna possibile deviazione. Se immagini l’inizio e la fine di una storia come punti su un foglio di carta, la trama si sviluppa come una linea retta, senza alcuna ramificazione. Per questa ragione, la storia di un libro nel senso classico può essere definita lineare.

Se, tuttavia, nel leggere un libro, hai un’idea e inizi a scrivere una trama alternativa, quello che ottieni è una ramificazione nella storia. Ci sarà  quindi un certo punto della storia in cui la trama potrà  prendere due diverse direzioni che potrebbero anche portare a finali differenti.

Con Novlet portiamo questa idea alle estreme conseguenze, riducendo una storia ai suoi componenti più semplici: ogni storia è divisa in passage, sezioni di testo (tipicamente lunghe 2-3 paragrafi). Ogni passage può avere una o più diverse continuazioni: è compito tuo, come lettore, decidere come la storia che stai leggendo dovrebbe continuare. E se non ti piace nessuna delle continuazioni che sono già  state scritte, puoi sempre scriverne tu una nuova, e creare una ramificazione della trama.

Alla fine, ogni storia avrà  un singolo punto di partenza, ma una struttura molto intricata: richiamando l’analogia con il foglio di carta, le storie di Novlet sembreranno molto complesse se confrontate con quelle normali. Vedresti un singolo punto di partenza, ma ogni storia avrebbe una ramificazione in corrispondenza di ogni passage con più di una possibile continuazione.
Questo, in breve, è quello che intendiamo con non lineare.

La spiegazione del termine collaborative è molto più facile: in Novlet, chiunque può scrivere storie. Potresti stare scrivendo una coinvolgente storia di spionaggio, o un epico romanzo fantasy potenzialmente con chiunque. Se vedi una storia che ti piace, ti è sempre consentito contribuire ad essa(e, se possibile, ti incoraggiamo a farlo).

Ora dovresti avere un’idea più chiara di cosa sia Novlet, e puoi sfogliare le storie esistenti, leggere qualche consiglio su come scrivere i tuoi passage e poi mostrare al mondo di cosa sei capace.

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