Bicocca.NET

Un portale di informatici dell’universita’ Milano Bicocca

Bicocca.NET header image 2

La Nike approda in universita’

October 11th, 2007 · 0 Commenti · Informatica

Il cortile posto davanti l’U6 credo appartenga all’universita’. E’ un cortile accademico, ideale per scambiare idee tra studenti, approfondire argomenti o comunque discutere dei temi caldi del mondo universitario. La nostra universita’, la Bicocca, come la maggior parte delle universita’ italiane puo’ essere considerata un po come un mercenario al soldo del capitalista di turno. Ultimamente il rettore (o chi per lui) ha pensato giustamente di ospitare la Nike per un evento pubblicitario direttamente nel cuore dell’accademia.
I ragazzi hanni bisogno di un po di distrazione, accompagnato da colori, slogan accattivanti e frizzanti stand pieni di marketing.
Eppure trovo interessante notare la direzione verso cui si cerca sempre di andare in questo periodo. Un universita’ mercato, con beni da vendere, merci da produrre e trasportare. Gli studenti.

Ma cosa centrano gli studenti con l’universita’? Che ruolo ricoprono? Quali sono le mission di un universita’? E gli obbiettivi degli studenti? Mercato. Non è cambiato nulla, si va sempre appresso al mercato. Trattative offerta-richiesta. C’è sempre bisogno di soldi e per i soldi si è a volte disponsti a vendere anche il proprio corpo. Nei casi peggiori si vendono figli o organi. E’ la legge della natura che si fa risentire dopo anni ed anni di evoluzione darwiniana. Ci illudiamo ogni giorno di essere diversi dagli animali, ma forse l’unica differenza che ci differenzia in quanto uomini è l’ipocrisia e di conseguenza il senso del male che ci sovrasta.

ll sistema in cui viviamo è complesso. E’ ridicolo miniminazze tutto con i miei discorsi qualunquisti. L’universita’ ha bisogno di soldi, e per non gravare sulle spalle degli studenti è costretta ad arrotondare in questo modo. Povero rettore e povera amministrazione universitaria. Le ricerche finanziate con i soldi pubblici e poi rivendute ad aziende private non generano abbastanza guadagno. Bisogna osare di piu’.

Le spese sono sempre tantissime e guai a provare a risolvere questo problema. Piu’ si spende, piu’ persone mangiano e meglio è per tutti, tranne per gli studenti chiaramente che ci rimettono sulla base del loro livello d’istruzione. Ho gia’ parlato del caso dell’esame di Robotica. Ci tengo a precisare che frequento pochissimo l’universita’, il minimo indispensabile e per questo difficilmente mi lascio “abbindolare” dalle sue politiche ben motivate.

Ma quanti sono gli sfigati che notano questi problemi quando invece c’è la possibilita’ di correre dietro ad un pallone per poter vincere l’ennesimo gadget cool della nike?

Sarebbe anche bello si sapesse pubblicamente quanto la nike ha pagato per fare pubblicita’ direttemnte all’interno dell’ universita’, ma soprattutto come questi soldi sono stati spesi e quindi quanto noi studenti abbiamo risparmiato sulle rate universitarie che paghiamo ogni 6 mesi!

Share

Tags: ·