La riforma gelmini, per rimodulare i costi dell’istruzione, è una conseguenza della rimozione dell’ICI. E si, perche’ uno Stato si alimenta dai cittanidi, e con le tasse di tutti si fanno le cose per tutti. Ad esempio se tuo nonno, tuo padre e tuo zio ora sono soddisfatti perche’ l’attuale governo ora non gli fa piu’ pagare l’odiosa ICI, beh, la loro felicita’ dovra’ essere compensata con un po della tua rabbia. Ma forse non sei neanche arrabbiato, tanto si parla di scuola, e chi ha mai avuto voglia di perder tempo sui libri?
Il fatto è che l’Italia è in crisi finanziaria, e questo è un dato di fatto. Ora si fanno tagli su tutte le spese, ma al cittadino lo si tiene buono ingannandolo togliendogli alcune tasse dirette e mettendogli delle tasse indirette. La differenza tra le due tasse è che mentre la tassa diretta è “giusta” perche’ ognuno paga sulla base di quello che ha (o cmq. di quello che dichiara) mentre la tasse indiretta è come la benzina, che tu sia ricco o povero, paghi sempre un prezzo esagerato per comprare 1 litro di benzina.
Il governo Berlusconi sta dando agli italiani quello che gli italiani hanno chiesto in periodo elettorale: lotta agli extra-comunitari e riduzione delle tasse. Che gli italiani fossero stupidi da credere che riducendo le tasse aumentasse il loro tenore di vita era facile immaginarlo, ma che fossero razzisti, beh questo non lo speravo e tantomeno ne ero sicuro. Oggi un po di convinioni pero’ sono cambiate.
Riduciamo le tasse, di conseguenza riduciamo i servizi che offriamo, riduciamo la qualita’. Quindi questo governo sta accontentando la maggior parte degli italiani, questa è democrazia, e io non scendero’ in piazza per dire che è sbagliato! No, la democrazia è un bene, e se questo èil volere degli italiani, che ben venga allora, io restero’ ad aspettare, con la speranza che un giorno i popoli siano in grado di governarsi e non di essere governati.
[scritto di getto e non riletto alle 2:35 di notte]