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	<title>Bicocca.NET &#187; Netsukuku</title>
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	<link>http://bicocca.net</link>
	<description>Un portale di informatici dell'universita' Milano Bicocca</description>
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		<title>NetSuKuKu risponde alle critiche</title>
		<link>http://bicocca.net/2006/03/06/NetSuKuKu-risponde-alle-critiche/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2006/03/06/NetSuKuKu-risponde-alle-critiche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Netsukuku]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora non capisco perche&#8217; la maggior parte di coloro che commentano l&#8217;operato altrui si limita o ad adulare o a disprezzare.
Gli adulatori, di solito, vengono accecati dai fumi della potenza, quando, ad
esempio, qualche grossa compagnia introduce una sua idea: gmail una casella di
posta da 2Gb, wow, non si poteva vivere senza!
I secondi, invece, giudicano saggiamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora non capisco perche&#8217; la maggior parte di coloro che commentano l&#8217;operato altrui si limita o ad adulare o a disprezzare.<br />
Gli adulatori, di solito, vengono accecati dai fumi della potenza, quando, ad<br />
esempio, qualche grossa compagnia introduce una sua idea: gmail una casella di<br />
posta da 2Gb, wow, non si poteva vivere senza!<br />
I secondi, invece, giudicano saggiamente tutto il resto, con acutezza e<br />
alterigia.<br />
Anche se agiscono diversamente, i due sono accomunati da un&#8217;unica passione:<br />
leggere frettolosamente la descrizione dell&#8217;opera altrui, per conoscerne<br />
almeno il nome, e dare sfoggio del loro ingegno. Commentando prontamente lo<br />
sforzo altrui, magari con qualche sottile battuta, dimostrano a tutti i<br />
lettori le loro capacita&#8217; e, soddisfatti, gioiscono degli effetti delle loro<br />
parole, che purtroppo restano vuote.<br />
Ormai anche semplici bot riescono a unire parole e formare frasi di senso<br />
compiuto. Il commentare, infatti, e&#8217; ben diverso dal fare.<br />
Chi decide di impiegare i propri sforzi per modellare la materia, virtuale o<br />
reale che sia, consapevolemente si incammina in una faticosa strada, ma sa<br />
bene che potra&#8217;, un giorno, ammirare la sua scultura, compiuta.<br />
Che importanza possono avere delle parole per lui? Egli sa solamente che deve<br />
lavorare, duramente, per realizzare il suo scopo.</p>
<p>Ritorniamo a noi.</p>
<p><center><br />
<br /><a href="index.php?name=News&#038;file=article&#038;sid=249"><img src="images/banners/banner_netsukuku.png"></a><br />
</center></p>
<p>Il progetto, Netsukuku, e&#8217; nato in un ambiente aperto, chiunque poteva unirsi<br />
nel suo sviluppo, dare il suo contributo sia nella teoria che nel codice. Non<br />
importava quale algoritmo utilizzare o in che modo esporre il contenuto, ma<br />
semplicemente _fare_ e non perdere tempo in inutili parole. Dopo mesi e mesi<br />
di ragionamenti si e&#8217; approdati a una determinata teoria, che in seguito ha<br />
subito cambiamenti, ed ancora adesso muta. Netsukuku e&#8217; sempre stato un<br />
progetto aperto e lo e&#8217; tuttora.</p>
<p>La teoria, il codice, i documenti, la forma utilizzata per spiegarne i<br />
contenuti sono solo strumenti, che in questo momento hanno assunto un<br />
determinato aspetto, ma nulla e&#8217; immutabile.<br />
Voi, che tante volte avete dibattuto sulla filosofia GNU, dovreste saperlo<br />
meglio di chiunque altro.</p>
<p>Se proprio non potete sopportare Netsukuku, allora evitatelo, ma almeno non<br />
sprecate le vostre preziose energie in cio&#8217; che ritenete di poco valore.</p>
<p>Se, invece, volete dare una mano, noi saremo felici di accogliere il vostro<br />
aiuto.</p>
<p>Leggete il documento principale:<br />
<a href="http://netsukuku.freaknet.org/files/doc/netsukuku.ita">http://netsukuku.freaknet.org/files/doc/netsukuku.ita</a></p>
<p>Se il linguaggio utilizzato o la forma in cui si presenta il documento vi<br />
disgusta, scusate gli autori, non intendevano farvi soffrire, e modificatelo<br />
secondo il vostro gusto.</p>
<p>Vi consiglio di leggere le FAQ generali:<br />
<a href="http://netsukuku.freaknet.org/?p=FAQ">http://netsukuku.freaknet.org/?p=FAQ</a></p>
<p>e quelle del wiki:<br />
<a href="http://lab.dyne.org/Netsukuku_FAQ">http://lab.dyne.org/Netsukuku_FAQ</a></p>
<p>dove potete trovare questo:<br />
<a href="http://lab.dyne.org/Netsukuku_scalability">http://lab.dyne.org/Netsukuku_scalability</a></p>
<p>
Quando vi sentite a vostro agio potete leggere gli RFC in via di sviluppo.<br />
Si trovano qui:<br />
<a href="http://lab.dyne.org/Netsukuku_RFC">http://lab.dyne.org/Netsukuku_RFC</a></p>
<p>I TODO relativi al codice sono qui:<br />
<a href="http://hinezumilabs.org/cgi-bin/viewcvs.cgi/*checkout*/netsukuku/src/TODO?rev=HEAD&#038;content-type=text/plain">http://hinezumilabs.org/cgi-bin/viewcvs.cgi/*checkout*/netsukuku/src/TODO?rev=HEAD&#038;content-type=text/plain</a></p>
<p>In ogni caso, il posto migliore dove discutere e&#8217; la mailing list.<br />
Se volete dare un occhio all&#8217;archivio andate qui:<br />
<a href="http://dir.gmane.org/gmane.network.peer-to-peer.netsukuku">http://dir.gmane.org/gmane.network.peer-to-peer.netsukuku</a></p>
<p>Scusate se, con questa lettera, ho rubato del tempo prezioso al codice.</p>
<p>Cya ^_^</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2006%2F03%2F06%2FNetSuKuKu-risponde-alle-critiche%2F&amp;title=NetSuKuKu%20risponde%20alle%20critiche" id="wpa2a_2"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Netsukuku &#8211; Una nuova Internet è nata!</title>
		<link>http://bicocca.net/2005/10/06/Netsukuku-Una-nuova-Internet-e-nata/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2005/10/06/Netsukuku-Una-nuova-Internet-e-nata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[Netsukuku]]></category>

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		<description><![CDATA[Sviluppato dal Freaknet, Netsukuku
e&#8217; un nuovo sistema di routing peer to peer che sara&#8217; utilizzato per
costruire una rete mondiale distribuita, anonima e anarchica, che sara&#8217;
separata da Internet, tutto questo senza il supporto di alcun server,
ISP e di alcuna autorita&#8217; centrale. In una p2p network,
ogni nodo agisce da router, quindi per risolvere il pesante problema
computazionale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato dal <a href="http://www.freaknet.org">Freaknet</a>, <a href="http://netsukuku.freaknet.org">Netsukuku</a><br />
e&#8217; un nuovo sistema di routing peer to peer che sara&#8217; utilizzato per<br />
costruire una rete mondiale distribuita, anonima e anarchica, che sara&#8217;<br />
separata da Internet, tutto questo senza il supporto di alcun server,<br />
ISP e di alcuna autorita&#8217; centrale. In una <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer">p2p network</a>,<br />
ogni nodo agisce da router, quindi per risolvere il pesante problema<br />
computazionale e memorizzare tutte le rotte di tutti i 2^128 nodi della<br />
rete, Netsukuku usa un nuovo meta-algoritmo di routing, che sfrutta il<br />
caos per evitare un consumo elevato di cpu e i frattali per mantenere<br />
la mappa dell&#8217;intera rete constantemente sotto i 2Kb.<br />
<a href="http://netsukuku.freaknet.org">Netsukuku</a> include anche<br />
l&#8217;Abnormal Netsukuku Domain Name Anarchy, un sistema distribuito, non<br />
gerarchico e decentralizzato, di gestione di hostname che sostituisce<br />
il DNS. Ovviamente gira su GNU/Linux ed e&#8217; rilasciato sotto licensa<br />
GPL.</p>
<p><i>Potete anche ascoltare l&#8217;<a href="http://netsukuku.freaknet.org/rec18giu2005-203856-netsukuku.mp3"> mp3 guida </i>:)</a></p>
<p>
<b>La vecchia Internet (una rete inquinata) </b></p>
<p>Gli Internet Service Provider offrono la connettivita&#8217; a tutti chiedendo, in cambio, una &#8220;piccola&#8221;  somma di denaro. <br />
Grazie al loro generoso servizio, circa 600 milioni di persone possono connettersi mentre ai restanti 5 miliardi e 400 milioni di persone, che non possono permettersi questo lusso, viene detto di riprovare piu&#8217; tardi.</p>
<p>Se un ISP decide di non fornire piu&#8217; il suo servizio, interi paesi,citta, ed anche nazioni saranno tagliate immediatamente fuori da Internet.</p>
<p>La struttura gerarchica e centralizzata di Internet crea, di conseguenza, altri sistemi identici che poggiano su di essa, come ad esempio il DNS e quindi i domini vengono letteralmente venduti.</p>
<p>Questo tipo di struttura permette di localizzare fisicamente qualsiasi computer connesso ad Internet.</p>
<p>Il caso della Cina è un caso evidente che testimonia questa ipotesi!</p>
<p>
<b>Netsukuku</b></p>
<p>Netsukuku e&#8217; una rete pura che sfrutta il caos, si crea e si mantiene autonomamente assumendo la forma di un frattale.<br />
La fusione di una rete pura con i frattali e il caos e&#8217; la caratterestica che permette a Netsukuku di essere un rete diffusa e distribuita, non centralizzata, anonima, anarchica, non controllata ed autonoma.</p>
<p>Con Netsukuku chiunque, in qualunque luogo e in qualsiasi momento puo&#8217; agganciarsi immediatamente alla rete senza dover passare attraverso adempimenti burocratici o contrattuali.<br />
L&#8217;indirizzo IP che identifica un computer e&#8217; scelto casualmente, quindi e&#8217; impossibile associarlo ad una localita&#8217; fisica precisa, e le stesse rotte, essendo formate da un numero innumerevole di nodi, tendono ad avere una complessita&#8217; e densita&#8217; talmente elevata da rendere il tracciamento di un nodo un&#8217;impresa epica.<br />
Poiche&#8217; non esiste alcun contratto con alcuna societa&#8217;, la velocita&#8217; del trasferimento dei dati e&#8217; limitata unicamente dalla tecnologia attuale delle schede di rete.</p>
<p>Un nodo si aggancia a Netsukuku, la rete si auto-riscrive e tutti gli altri nodi conoscono quali sono le strade piu&#8217; veloci ed efficienti per comunicare con il nuovo arrivato.<br />
I nodi non hanno privilegi o limitazioni rispetto ad altri nodi, fanno parte della rete e contribuiscono alla sua espansione ed efficienza.<br />
Con l&#8217;aumentare del loro numero, la rete cresce e si perfeziona.<br />
In Netsukuku non vi e&#8217; alcuna differenza tra reti private e pubbliche e non ha piu&#8217; alcun significato parlare di LAN.</p>
<p>Netsukuku non puo&#8217; essere controllato ne&#8217; distrutto poiche&#8217; e&#8217; totalmente decentralizzato e distribuito. L&#8217;unico modo per sorvegliare o smantellare Netsukuku e&#8217; abbattere fisicamente ogni singolo nodo che lo compone.</p>
<p>Su Netsukuku, essendo una rete distribuita, e non centralizzata, si possono implementare effettivi sistemi distribuiti, come ad esempio l&#8217;Abnormal Netsukuku Domain Name Anarchy (ANDNA), che sostituira&#8217; l&#8217;attuale sistema gerarchico e centralizzato dei DNS.</p>
<p>Netsukuku e&#8217; una mesh network o rete p2p composta da un protocollo di rete per il routing dinamico, chiamato Npv7_HT.<br />
Attualmente esistono molti protocolli ed algoritmi per il routing dinamico, ma a differenza dell&#8217;Npv7_HT, vengono utilizzati solo per creare piccole e medie reti. Anche i router di Internet sono gestisti da vari protocoli come l&#8217;OSPF, il RIP od il BGP, che usano diversi algoritmi classici per trovare il percorso migliore per raggiungere un nodo in una rete.<br />
Questi protocolli richiedono un consumo di cpu e memoria elevatissimo, ed e&#8217; per questo motivo che i router di Internet sono dei computer appositamente dedicati. Sarebbe impossibile adottare uno di questi protocolli per creare e mantenere una rete come Netsukuku, dove ogni nodo e&#8217; a sua volta un router, perche&#8217; la mappa di tutte le rotte richiederebbe uno spazio, su ciascun pc connesso alla rete, di circa un centinaio di Gb. </p>
<p>L&#8217;Npv7 struttura l&#8217;intera rete come un frattale, ed usa un particolare algoritmo chiamato Quantum Shortest Path Netsukuku (QSPN) per calcolare tutte le rotte necessarie a collegare un nodo ad ogni altro nodo. <br />
Un frattale e&#8217; una struttura matematica che si puo&#8217; comprimere all&#8217;infinito, proprio perche&#8217;, al suo interno, ogni sua parte e&#8217; formata dal frattale stesso. Si ha quindi una ompressione elevata di una struttura che puo&#8217; espandersi infinitamente. Questo significa che bastano pochi Kb per mantenere l&#8217;intera mappa di Netsukuku.<br />
Il QSPN, invece, e&#8217; un meta-algoritmo perche&#8217; non esegue una sequenza di istruzioni matematiche definite ma sfrutta il caso e il caos, che non richiedono nessun calcolo. In altre parole, anche una semplice calcolatrice puo&#8217; usare il QSPN per stare connessa in Netsukuku.</p>
<p><b>La storia del progetto</b></p>
<p>Nel lontano 2003, un gruppo di pazzi deliranti concepisce l&#8217;idea dell&#8217;Ipv7: una rete in cui tutti i pacchetti venivano mandati in broadcast, compressi con le zlib7, un algoritmo che comprimeva l&#8217;attuale Internet in 32 byte. In Ipv7 nessun nodo aveva un indirizzo IP. Tutto il sistema era gestito da programmi che si autoscrivevano usando il compilatore nocoder.<br />
Ecco che si aveva una rete estremamente decentralizzata e libera.<br />
Quelle persone erano felici, e dopo la stesura del primo RFC, un sorriso sereno e una luce angelica avvolgeva le loro figure.<br />
Un anno trascorre, il progetto si perde tra le infinite diramazioni del tempo, ma dopo non molto la polvere viene scrollata dal grande libro dell&#8217;Ipv7. Si incomincia a delirare sull&#8217;implementazione di una rete pura.<br />
I mesi passano. La rete viene definita sempre di piu&#8217;, diventa quasi tangibile&#8230;<br />
<<Ma deve anche supportare una qualche forma di antiflood e antispoofing>>. <br />
<<Gia'! E si deve fare in modo che le rotte non siano mai uguali tra loro>>.<br />
<<Si, si, e perche' non facciamo che non esistano piu' in assoluto dei server centrali?>>.</p>
<p>Tre mesi dopo, a seguito di numerosissime peregrinazioni mistiche, il cuore teorico e&#8217; pronto. Gli algoritmi sono definiti. <br />
Si incomincia a codare. La maledizione dei coder di protocolli di rete del sacro faraone Mortedelprimogenito si riversa sul codice di Netsukuku. <br />
La pazzia e il delirio sono la giusta ricompensa a tutti coloro i quali osano addentrarsi nella creazione di protocolli di reti pure.</p>
<p>Nonostante tutto, esattamente dopo un anno e 14 mila righe di codice, Netsukuku e&#8217; pronto e diventa Beta.<br />
Due mesi dopo la presentazione di Netsukuku all&#8217;<b><a href="http://www.hackmeeting.org/">Hackmeeting 2005</a></b>, il protocollo dell&#8217;ANDNA, cosi&#8217; come il suo codice, e&#8217; completamente definito e documentato.<br />
Il resto giace in potenza e deve ancora divenire.  </p>
<p><b>Tecnicismo</b></p>
<p>Netsukuku, usa l&#8217;Npv7 (Netsukuku protocol version 7), il suo protocollo, che deriva da tre precedenti versioni.<br />
La prima era strutturata in maniera simile agli attuali protocolli di rete utilizzati per il routing dinamico: la rete era divisa in gruppi di nodi, ogni nodo possedeva la mappa dell&#8217;intera rete. <br />
Questo sistema, non ottimale, non e&#8217; adottato da Netsukuku poiche&#8217; prevede l&#8217;aggiornamento continuo della mappa, ed ogni aggiornamento crea un overload nella rete. Inoltre, ogni volta che la mappa cambia bisogna ricalcolarsi tutte le rotte.</p>
<p>
Ulteriori informazioni su <a href="http://netsukuku.freaknet.org"><b>netsukuku.freaknet.org</b></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2005%2F10%2F06%2FNetsukuku-Una-nuova-Internet-e-nata%2F&amp;title=Netsukuku%20%26%238211%3B%20Una%20nuova%20Internet%20%C3%A8%20nata%21" id="wpa2a_4"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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