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	<title>Bicocca.NET &#187; Soldi</title>
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	<description>Un portale di informatici dell'universita' Milano Bicocca</description>
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		<title>Corsi (para)militari nelle ore di Diritto e Costituzione</title>
		<link>http://bicocca.net/2010/10/07/corsi-paramilitari-nelle-ore-di-diritto-e-costituzione/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2010/10/07/corsi-paramilitari-nelle-ore-di-diritto-e-costituzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 05:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Naturalmente mancano i soldi e i soldati (servi) di domani non dovranno conoscere Storia e Geografia così da non poter capire le ragioni per cui il nemico è tale&#8221; ho sentito dire in un corridoio.
E proseguiva: &#8220;Ricordate prima dell&#8217;estate che hanno provato a fare lo stesso con la  Resistenza? Il disegno è preciso, chiaro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Naturalmente <strong>mancano i soldi</strong> e i soldati (servi) di domani non dovranno conoscere Storia e Geografia così da <strong>non poter capire le ragioni per cui il nemico è tale</strong>&#8221; ho sentito dire in un corridoio.</p>
<p>E proseguiva: &#8220;Ricordate prima dell&#8217;estate che hanno provato a fare lo stesso con la  Resistenza? Il disegno è preciso, chiaro, coerente&#8230; ma è subdolo  perché provano ad attuarlo nel sottobosco, in silenzio, <strong>per saggiare  l&#8217;attenzione e la capacità di reazione&#8230;</strong>&#8221;</p>
<p>Ho allora iniziato una ricerca e come al solito mi sono imbattuto in atti di censura, questa volta riguardano <strong>Famiglia Cristiana</strong> e <strong>milano.istruzione.lombardia.it</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.milano.istruzione.lombardia.it/org/efisica/Allenati_09.pdf" target="_blank">www.milano.istruzione.lombardia.it/org/efisica/Allenati_09.pdf</a> <strong>(censurato)</strong></li>
<li><a href="http://giornaleitaliano.info/gelmini-studenti-%E2%80%9Csoldato%E2%80%9D-nei-licei-impareranno-a-sparare-il-declino-inarrestabile-della-scuola-italiana-3146" target="_blank">giornaleitaliano.info/gelmini-studenti-nei-licei-impareranno-a-sparare-il-declino-inarrestabile-della-scuola-italiana</a></li>
<li><a href="http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/la-scuola-militare.aspx" target="_blank">www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/la-scuola-militare.aspx </a><strong>(censurato)</strong><a href="http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/la-scuola-militare.aspx" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a href="http://perdukistan.blogspot.com/2010/09/nessuna-polemica-ridicola-su.html">perdukistan.blogspot.com/2010/09/nessuna-polemica-ridicola-su.html</a></li>
</ul>
<p>Buone lezioni&#8230; libere!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2010%2F10%2F07%2Fcorsi-paramilitari-nelle-ore-di-diritto-e-costituzione%2F&amp;title=Corsi%20%28para%29militari%20nelle%20ore%20di%20Diritto%20e%20Costituzione" id="wpa2a_2"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Iscrizioni universitarie</title>
		<link>http://bicocca.net/2008/09/01/iscrizioni-universitarie/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2008/09/01/iscrizioni-universitarie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 13:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Universita Bicocca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la pagina ufficiale dell&#8217;universita. Leggendo ci siamo posti delle domande che abbiamo inoltrato agli organi ufficiali dell&#8217;universita&#8217;. Vi terremo aggiornati sulle risposte.
Quesiti

Come mai uno studente al secondo (o terzo) anno fuori corso deve pagare 81€ in piu&#8217; di uno studente in corso o al massimo al primo anno fuori corso?
Assodata la precarieta&#8217; dell&#8217;infrastruttura tecnologica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la <a href="http://www.unimib.it/link/page.jsp?id=69743641" target="_blank">pagina ufficiale</a> dell&#8217;universita. Leggendo ci siamo posti delle domande che abbiamo inoltrato agli organi ufficiali dell&#8217;universita&#8217;. Vi terremo aggiornati sulle risposte.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Quesiti</strong></p>
<ol>
<li>Come mai uno studente al secondo (o terzo) anno fuori corso <strong>deve pagare 81€ in piu&#8217;</strong> di uno studente in corso o al massimo al primo anno fuori corso?</li>
<li>Assodata la precarieta&#8217; dell&#8217;infrastruttura tecnologica in Italia e con il grave problema del digital divide, come avete fatto a ritenere opportuno di creare una procedura <strong>interamente on line</strong>?</li>
<li>Sulla base di quale teoria sull&#8217;accessibilita&#8217; avete ritenuto opportuno <strong>dover far &#8220;stampare </strong>direttamente da SIFA ON LINE&#8221; i bollettini di versamento MAV. Io personalmente non ho una stampante, e non mi ero mai sentito discriminato per questo prima d&#8217;ora!</li>
<li>Se &#8220;<strong>non è prevista la consegna delle ricevute dei versamenti</strong>&#8220;, come è previsto che uno studente possa dimostrare di aver effettuato il pagamento? Personalmente sia il primo che il terzo anno mi era stato notificato (in biblioteca dopo il blocco della mia utenza) di non essere in regola con i pagamenti. Dagli uffici universitari risultava che io non avevo effettuato i pagamenti! Grazie alla ricevuta che avevo ben consevato potetti <strong>dimostrare il contrario</strong> e fui riabilitato.</li>
</ol>
<p><strong>UPDATE 1</strong>: A dimostrazione di quanto detto nel punto 2, ecco cosa abbiamo riscontrato accedendo al Sifa On Line:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Il servizio non è al momento disponibile a causa dell&#8217;elevato numero di utenti collegati. Si prega di riprovare più tardi. Grazie.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><strong>UPDATE 2</strong>: A dimostrazione di quanto detto nel punto 2, ecco un&#8217;altro problema che abbiamo riscontrato in Sifa On Line:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Il servizio è sospeso per problemi di comunicazione con il server. Non appena possibile il personale ne provvederà il ripristino.&#8221;</em></p></blockquote>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2008%2F09%2F01%2Fiscrizioni-universitarie%2F&amp;title=Iscrizioni%20universitarie" id="wpa2a_4"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Striscia la Notizia in Bicocca per cercare i fondi perduti</title>
		<link>http://bicocca.net/2008/08/02/striscia-la-notizia-in-bicocca-per-cercare-dei-soldi-spariti/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2008/08/02/striscia-la-notizia-in-bicocca-per-cercare-dei-soldi-spariti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 00:56:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Striscia la notizia]]></category>
		<category><![CDATA[Universita Bicocca]]></category>

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		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2BacXCNSw7w&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/2BacXCNSw7w&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2008%2F08%2F02%2Fstriscia-la-notizia-in-bicocca-per-cercare-dei-soldi-spariti%2F&amp;title=Striscia%20la%20Notizia%20in%20Bicocca%20per%20cercare%20i%20fondi%20perduti" id="wpa2a_6"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;universita&#8217; Pubblica sta morendo</title>
		<link>http://bicocca.net/2008/07/20/Luniversita-Pubblica-sta-morendo/</link>
		<comments>http://bicocca.net/2008/07/20/Luniversita-Pubblica-sta-morendo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[vi scrivo per informarvi di una delle cose che sta facendo il governo in
questa estate:
*DISTRUGGE L&#8217;UNIVERSITÀ PUBBLICA !! !  !!
*Se non leggete questa mail o non la girate a tutti quelli che conoscete
l&#8217;Italia diventerà un posto peggiore
e voi potreste non avere i soldi per finire i vostri studi.
Il 25 giugno è stato emanato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>vi scrivo per informarvi di una delle cose che sta facendo il governo in<br />
questa estate:<br />
*DISTRUGGE L&#8217;UNIVERSITÀ PUBBLICA !! !  !!</p>
<p>*Se non leggete questa mail o non la girate a tutti quelli che conoscete<br />
l&#8217;Italia diventerà un posto peggiore<br />
e voi potreste non avere i soldi per finire i vostri studi.</p>
<p>Il 25 giugno è stato emanato il decreto legge 122/8 che sostanzialmente dice<br />
le università pubbliche sono un peso inutile sulle casse dello stato e di<br />
conseguenza obbliga gli atenei a rimpiazzare i dipendenti che perde (per<br />
pensionamento per esempio) solo al *20% per i prossimi 3 anni* (2009-2012) e<br />
al *50% a partire dal 2013*. Questo significa che per poter assumere un<br />
dipendente da mettere allo sportello della segreteria dovranno prima andarne<br />
in pensione 5. Il blocco riguarda anche i professori quindi prima di<br />
assumere un Ordinario se ne dovranno licenziare (o pensionare) 5, quindi se<br />
qualcuno di voi avesse in mente di intraprendere la carriera accademica<br />
sappia che prima di assumere 2 ricercatori si devono licenziare 5 Ordinari,<br />
perchè nel bilancio se un ordinario pesa 1, l&#8217;associato pesa 0,7, il<br />
ricercatore 0,5 e il personale non docente 0,3, segue che per promuovere un<br />
associato a prima fascia si dovrà aspettare il pensionamento di 3<br />
ricercatori.<br />
Il blocco delle assunzioni comporta un grosso risparmio per le casse dello<br />
stato, beh questo risparmio è già stato calcolato e quindi è già prevista<br />
una riduzione dei finanziamenti del ministero alle università che inizierà<br />
il prossimo anno con circa *300 milioni di euro* per poi crescere negli anni<br />
successivi per arrivare ad un totale di un* miliardo e rotti* nell&#8217;arco<br />
della legislatura. Considerate che attualmente ogni anno lo stato stanzia<br />
all&#8217;incirca *7 miliardi di euro* per il fondo di finanziamento ordinario<br />
ch&#8217;è la prima voce di bilancio degli atenei italiani.<br />
Sicuramente c&#8217;è da dire che molti atenei hanno troppo personale e<br />
probabilmente sprecano troppo però non è possibile prendere una misura di<br />
questo tipo, la bicocca per esempio non ha un tale surplus di personale da<br />
potersi permettere di sopravvivere senza sostituire i dipendenti che se ne<br />
vanno, tanto che ad ogni maternità o malattia prolungata si blocca già<br />
adesso la struttura di cui faceva parte.<br />
Inoltre per favorire la fuga di cervelli si è deciso di *colpire i salari<br />
dei professori* portando gli scatti di anzianità a tre anni invece che<br />
biennali. Decisamente peggiore è la situazione del* personale non<br />
docente*che con il contratto scaduto nel 2005 adesso di vede dimezzare<br />
i fondi per<br />
il &#8217;salario accessorio&#8217; (la quattordicesima) quindi un dipendente della<br />
bicocca per esempio si deve da un momento all&#8217;altro *ridotto del 5% il suo<br />
reddito annuo* che era stato calcolato in base al costo della vita prima<br />
dell&#8217;immissione in circolazione dell&#8217;euro. Tengo a sottolineare che non sono<br />
previsioni catastrofiche ma so che il fondo per il salario accessorio dei<br />
dipendenti della bicocca passerà da circa 2 milioni di euro nel 2008 a 1,2<br />
milioni del 2009.</p>
<p>Il decreto offre una via di scampo alle università italiane, quasi un<br />
ricatto direi. Per non morire subito posso decidere di costituirsi *<br />
&#8216;fondazioni&#8217;*, cioè&#8230;.bho non è ben chiaro cosa dovrebbe succedere.<br />
Principalmente smetterebbero di essere enti pubblici ma rientrerebbero<br />
nel *diritto<br />
privato*, si aprirebbero maggiormente ai finanziamenti esterni da cui<br />
diventerebbero dipendenti perchè si ridurrebbe ancora il finanziamento<br />
statale. I privati in cambio potrebbero partecipare al governo della<br />
fondazione che avrebbe tutte le proprietà dell&#8217;ateneo al momento della<br />
costituzione della fondazione, quindi verrebbero *privatizzate anche le<br />
proprietà degli atenei* senza essere nemmeno vendute.<br />
Se siete interessati al destino delle* facoltà scientifiche* sappiate che<br />
probabilmente saranno le aziende a decidere i temi della ricerca, il che<br />
significa fine della ricerca di base.<br />
Se siete interessati al destino delle *facoltà umanistiche*, chiedetevi<br />
quale azienda potrebbe aver interesse ad investire su di loro e traete le<br />
vostre conclusioni.<br />
Se siete interessati al destino del *Poli*, anche se non ho informazioni a<br />
riguardo penso che il passaggio a fondazione potrebbe essere molto veloce<br />
perchè forse è proprio nelle facoltà di ingegneria che le aziende hanno più<br />
interessi.<br />
*Se siete interessati al destino degli studenti, sappiate che le fondazioni<br />
non avranno più nessun limite alla quota di contribuzione degli studenti ed<br />
essendo enti privati (anche se finanziati in parte dal ministero) avranno la<br />
possibilità di chiedere già tra un paio d&#8217;anno n mila euro di retta*<br />
Questo significa che l&#8217;università tornerà ad essere *elitaria* e solo per<br />
chi ha i *soldi per potersela permettere*, che chi vorrà la laurea dovrà<br />
probabilmente accendere un* mutuo per pagarsi le rette annuali* e che buona<br />
parte dei professori verrà licenziata o che comunque il corpo accademico<br />
subirà nei prossimi anni un ridimensionamento proporzionale a quello degli<br />
studenti.</p>
<p>Il decreto legge porta la data del 25 giugno e quindi passerà dalle camere<br />
entro il 24 agosto, la protesta a settembre potrebbe non avere già più<br />
senso. In ogni caso se questo testo dovesse diventare legge la protesta ci<br />
sarà, molti atenei minacciano di bloccare la partenza del prossimo anno<br />
accademico. Per ora non posso che chiedervi di firmare le petizioni che sono<br />
già partite e di far girare l&#8217;informazione a tutti quelli che conoscete.</p>
<p>http://users.unimi.it/cgil/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=201&amp;Itemid=1</p>
<p>http://cga.di.uniroma1.it/</p>
<p>Lazzaro Andrea<br />
rappresentate degli studenti per ListediSinistra<br />
nel Consiglio di Amministrazione della Bicocca</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2008%2F07%2F20%2FLuniversita-Pubblica-sta-morendo%2F&amp;title=L%26%238217%3Buniversita%26%238217%3B%20Pubblica%20sta%20morendo" id="wpa2a_8"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Nike approda in universita&#8217;</title>
		<link>http://bicocca.net/2007/10/11/La-Nike-approda-in-universita/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Universita Bicocca]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cortile posto davanti l&#8217;U6 credo appartenga all&#8217;universita&#8217;. E&#8217; un cortile accademico, ideale per scambiare idee tra studenti, approfondire argomenti o comunque discutere dei temi caldi del mondo universitario. La nostra universita&#8217;, la Bicocca, come la maggior parte delle universita&#8217; italiane puo&#8217; essere considerata un po come un mercenario al soldo del capitalista di turno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cortile posto davanti l&#8217;U6 credo appartenga all&#8217;universita&#8217;. E&#8217; un cortile accademico, ideale per scambiare idee tra studenti, approfondire argomenti o comunque discutere dei temi caldi del mondo universitario. La nostra universita&#8217;, la Bicocca, come la maggior parte delle universita&#8217; italiane puo&#8217; essere considerata un po come un mercenario al soldo del capitalista di turno. Ultimamente il rettore (o chi per lui) ha pensato giustamente di ospitare la Nike per un evento pubblicitario direttamente nel cuore dell&#8217;accademia.<br />
I ragazzi hanni bisogno di un po di distrazione, accompagnato da colori, slogan accattivanti e frizzanti stand pieni di marketing. <br />
Eppure trovo interessante notare la direzione verso cui si cerca sempre di andare in questo periodo. Un universita&#8217; mercato, con beni da vendere, merci da produrre e trasportare. Gli studenti.</p>
<p>Ma cosa centrano gli studenti con l&#8217;universita&#8217;? Che ruolo ricoprono? Quali sono le mission di un universita&#8217;? E gli obbiettivi degli studenti? Mercato. Non è cambiato nulla, si va sempre appresso al mercato. Trattative offerta-richiesta. C&#8217;è sempre bisogno di soldi e per i soldi si è a volte disponsti a vendere anche il proprio corpo. Nei casi peggiori si vendono figli o organi. E&#8217; la legge della natura che si fa risentire dopo anni ed anni di evoluzione darwiniana. Ci illudiamo ogni giorno di essere diversi dagli animali, ma forse l&#8217;unica differenza che ci differenzia in quanto uomini è l&#8217;ipocrisia e di conseguenza il senso del male che ci sovrasta.</p>
<p>ll sistema in cui viviamo è complesso. E&#8217; ridicolo miniminazze tutto con i miei discorsi qualunquisti. L&#8217;universita&#8217; ha bisogno di soldi, e per non gravare sulle spalle degli studenti è costretta ad arrotondare in questo modo. Povero rettore e povera amministrazione universitaria. Le ricerche finanziate con i soldi pubblici e poi rivendute ad aziende private non generano abbastanza guadagno. Bisogna osare di piu&#8217;.</p>
<p>Le spese sono sempre tantissime e guai a provare a risolvere questo problema. Piu&#8217; si spende, piu&#8217; persone mangiano e meglio è per tutti, tranne per gli studenti chiaramente che ci rimettono sulla base del loro livello d&#8217;istruzione. Ho gia&#8217; parlato del caso dell&#8217;esame di Robotica. Ci tengo a precisare che frequento pochissimo l&#8217;universita&#8217;, il minimo indispensabile e per questo difficilmente mi lascio &#8220;abbindolare&#8221; dalle sue politiche ben motivate.</p>
<p>Ma quanti sono gli sfigati che notano questi problemi quando invece c&#8217;è la possibilita&#8217; di correre dietro ad un pallone per poter vincere l&#8217;ennesimo gadget cool della nike?</p>
<p>Sarebbe anche bello si sapesse pubblicamente quanto la nike ha pagato per fare pubblicita&#8217; direttemnte all&#8217;interno dell&#8217; universita&#8217;, ma soprattutto come questi soldi sono stati spesi e quindi quanto noi studenti abbiamo risparmiato sulle rate universitarie che paghiamo ogni 6 mesi!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2007%2F10%2F11%2FLa-Nike-approda-in-universita%2F&amp;title=La%20Nike%20approda%20in%20universita%26%238217%3B" id="wpa2a_10"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La mensa non rilascia scontrini fiscali</title>
		<link>http://bicocca.net/2007/10/11/La-mensa-non-rilascia-scontrini-fiscali/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Universita Bicocca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho notificato questo fatto ad una responsabile della mensa. Mi ha detto che non sa bene il motivo di qesta scelta, ma comunque è stupido da parte mia pensare che lavorano a nero. La mensa universitaria non rilascia scontrini, o meglio gli scontrini che rilascia non sono fiscali e dunque hanno lo stesso valore della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho notificato questo fatto ad una responsabile della mensa. Mi ha detto che non sa bene il motivo di qesta scelta, ma comunque è stupido da parte mia pensare che lavorano a nero. La mensa universitaria non rilascia scontrini, o meglio gli scontrini che rilascia non sono fiscali e dunque hanno lo stesso valore della carta straccia. A dimostrazione di cio&#8217; infatti piu&#8217; volte mi è capitato di assistere di un errore della cassiera che getta lo scontrino senza dargli particolare attenzione e di rifarlo nel caso di un errore.</p>
<p>Non c&#8217;è un sistema di controllo economico dunque sugli effettivi incassi e quindi i guadagni della mensa universitaria.<br />
Ci saranno molto probabilmente degli accordi per lo sgravo fiscale legati al mondo accademico. La mensa pero&#8217; non è accessibile unicamente agli studenti ma a tutte le persone quindi si conforma una situazione un po ambigua.<br />
E&#8217; un po come se i bar fuori dall&#8217;universita&#8217; smettessero di fare gli scontrini, ma anche tutti i negozi del quartiere ecc ecc.<br />
Insomma gli scontrini sono necessario o no?</p>
<p>Sia la mensa in U6 sia la mensa difronte l&#8217;u7 rilasciano scorntrini non fiscali. Insomma anche li non c&#8217;è controllo. I soldi entrano e gli scontrini emessi sono carta straccia. Cosa ne pensa il Fisco e la guardia di finanza al momento non mi è noto.</p>
<p>Vi terro&#8217; aggiornati prossimamente.</p>
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		<title>Il rettore chiede soldi</title>
		<link>http://bicocca.net/2006/04/23/Il-rettore-chiede-soldi/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Universita Bicocca]]></category>

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		<description><![CDATA[Eppure non si è mai fatto sentire, mai una mail, una lettera, niente di niente. Probabilmente neanche risponde ai nostri messaggi, ai messaggi dei suoi studenti, ma in occasione di riscuotere, come molti uomi di questa terra si è affrettato a dirci cosa e in che modo farlo.
Attravero una mail mandata a tutti gli studenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure non si è mai fatto sentire, mai una mail, una lettera, niente di niente. Probabilmente neanche risponde ai nostri messaggi, ai messaggi dei suoi studenti, ma in occasione di riscuotere, come molti uomi di questa terra si è affrettato a dirci cosa e in che modo farlo.<br />
Attravero una mail mandata a tutti gli studenti dell&#8217;universita&#8217;, con un retrogusto di spam, ecco cosa ci ricorda:______________<br />
Mail da: servizio inoltro MailingList Studenti [admin.postastudenti@lib.unimib.it]<br />
A: Tutti gli studenti dell&#8217;uni Milano Bicocca<br />
______________<br />
Oggetto: Destinazione del 5 per mille<br />
______________<br />
La legge finanziaria (L. 23 dicembre 2005, n. 266 &#8211; art. 1 comma 337) ha<br />
previsto, a titolo sperimentale per l&#8217;anno 2006, la possibilità  per il<br />
contribuente di destinare una quota pari al 5 per mille dell&#8217;imposta sul<br />
reddito delle persone fisiche (IRPEF) per le seguenti finalità :<br />
Alberto Castelli<br />
1.      sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di<br />
utilità  sociale, di associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni<br />
e associazioni riconosciute;<br />
2.       finanziamento della ricerca scientifica e delle università ;<br />
3.      finanziamento della ricerca sanitaria;<br />
4.      sostegno delle attività  sociali svolte dal comune di residenza del<br />
contribuente.</p>
<p>Ciascun contribuente potrà  pertanto scegliere di destinare la quota del 5<br />
per mille dell&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al<br />
periodo d&#8217;imposta 2005, con le seguenti modalità :</p>
<p>-       utilizzando l&#8217;apposita Scheda  per la scelta della destinazione del<br />
cinque per mille dell&#8217;IRPEF allegata al  Cud 2006/redditi 2005;<br />
-       utilizzando la scheda Mod. 730/1- bis redditi 2005,  in sede di<br />
presentazione del Mod. 730/2006 per i redditi 2005;<br />
-        utilizzando l&#8217;apposita Scheda per la scelta della destinazione del<br />
cinque per mille dell&#8217;IRPEF allegata al Mod. Unico persone fisiche 2006 per<br />
i redditi 2005.</p>
<p>Per esercitare la scelta il contribuente deve apporre la propria firma in<br />
uno dei quattro riquadri, corrispondenti alle finalità  sopra indicate,<br />
presenti nella scheda relativa al proprio modello di dichiarazione dei<br />
redditi, nonchè riportare il codice fiscale dell&#8217;ente o dello specifico<br />
soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.</p>
<p>Alla luce di  quanto sopra, questa Università  è un possibile destinatario<br />
del 5 per mille e pertanto ove si ritenga di sostenere le attività <br />
istituzionali delle università , si può devolvere la propria quota di<br />
contribuzione all&#8217;Università  degli Studi di Milano Bicocca.<br />
A tal fine si segnala che il codice fiscale da utilizzare è il seguente:<br />
12621570154</p>
<p>Si fa presente sin d&#8217;ora che questo Ateneo si propone di utilizzare la quota<br />
di finanziamento che riceverà  per l&#8217;istituzione di borse di studio in favore<br />
di giovani capaci meritevoli e privi di mezzi, nonchè per il finanziamento<br />
di nuovi assegni di ricerca per sostenere progetti strategici in campo<br />
sanitario, delle scienze umane e delle scienze tecnico naturali.</p>
<p>Confidando nella sensibilità  di tutti, si ringrazia e si porgono cordiali<br />
saluti.</p>
<p>                IL RETTORE<br />
        (Prof. Marcello Fontanesi)</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2006%2F04%2F23%2FIl-rettore-chiede-soldi%2F&amp;title=Il%20rettore%20chiede%20soldi" id="wpa2a_14"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Stanziati fondi per la &#8220;sanità elettronica&#8221;</title>
		<link>http://bicocca.net/2006/03/21/stanziati-fondi-per-la-sanita-elettronica/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Prenotazioni sanitarie on line, pure dal pc del medico di famiglia, per ridurre le liste e i tempi d&#8217;attesa, e firma digitale a 200 mila operatori sanitari per informatizzare la cartella clinica degli italiani anche per il monitoraggio e la prevenzione.
Sono queste le iniziative di &#8220;sanità  elettronica&#8221; contenute in un decreto (file in formato .pdf) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prenotazioni sanitarie on line, pure dal pc del medico di famiglia, per ridurre le liste e i tempi d&#8217;attesa, e firma digitale a 200 mila operatori sanitari per informatizzare la cartella clinica degli italiani anche per il monitoraggio e la prevenzione.<br />
Sono queste le iniziative di &#8220;sanità  elettronica&#8221; contenute in un <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/prenotazioni_online/decreto.pdf">decreto</a> (file in formato .pdf) firmato dal Ministro per l&#8217;Innovazione e le Tecnologie, che dispone un stanziamento dello Stato di 15 milioni di euro, a cui si aggiungerà  un cofinanziamento di analogo importo da parte delle Regioni interessate, per cui l&#8217;investimento complessivo sarà  di 30 milioni di euro.</p>
<p>Il decreto, che sarà  pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni, rientra in un ampio progetto di modernizzazione della sanità  italiana e punta a sviluppare la diffusione della firma digitale e l&#8217;interconnessione dei sistemi di prenotazione di undici Regioni per ridurre le liste e i tempi d&#8217;attesa.</p>
<hr /><big>Prenotazioni on line</big></p>
<p>Il decreto stanzia 5 milioni di euro, cui si aggiungerà  un cofinanziamento di analogo importo da parte delle Regioni che hanno aderito al progetto: Lombardia, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento, ma a cui sono candidate a partecipare anche Liguria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sicilia e Sardegna.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è di attivare un sistema che integri a livello territoriale (provinciale, regionale e interregionale) i vari CUP &#8211; Centri Unici di Prenotazione. In tal modo i cittadini ed i loro medici potranno individuare e, poi, prenotare direttamente on line visite ed accertamenti diagnostici presso quelle strutture sanitarie, anche di altre regioni, dove ci sono minori tempi e liste di attesa.</p>
<hr /><big>Firma digitale</big></p>
<p>Il decreto eroga 10 milioni di euro ed altrettanti li stanzieranno 16 Regioni italiane (mancano solo Sardegna, Calabria, Campania e Provincia Autonoma di Bolzano), per:</p>
<p>a) la digitalizzazione della storia medica della popolazione per realizzare la &#8220;cartella clinica digitale&#8221; (nel più totale rispetto della privacy) e disporre di significativi dati sanitari dei cittadini al fine di fornire loro un servizio migliore. Il patrimonio di dati e di anamnesi, tra l&#8217;altro, permetterà  l&#8217;avvio graduale del monitoraggio (screening) delle maggiori patologie consentendo di agire pure sul fronte della prevenzione.</p>
<p>b) la dematerializzazione delle documentazioni sanitarie, porterà  non solo all&#8217;eliminazione di enormi quantità  di carta, ma renderà  pure disponibili on line i dati, consultabili dovunque sia necessario, soprattutto nell&#8217;emergenza (ambulanze, pronto soccorso, strutture sanitarie dentro e al di fuori della zona di residenza del cittadino, etc.), evitando errori, duplicazioni di prestazioni e di accertamenti e contrastando le frodi.</p>
<p>c) l&#8217;informatizzazione delle procedure assicurerà  importanti risparmi nella spesa del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2006%2F03%2F21%2Fstanziati-fondi-per-la-sanita-elettronica%2F&amp;title=Stanziati%20fondi%20per%20la%20%26%238220%3Bsanit%C3%A0%20elettronica%26%238221%3B" id="wpa2a_16"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Microsoft fa causa a pirati che operavano su eBay</title>
		<link>http://bicocca.net/2006/03/16/Microsoft-fa-causa-a-pirati-che-operavano-su-eBay/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ebay]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Vendevano su eBay copie illegali di programmi Microsoft e l&#8217;azienda di Redmond li ha denunciati. Aiutata dal Windows Genuine Advantage Program, che ha permesso di individuare sette degli otto pirati, Microsoft ha portato avanti la propria battaglia contro la pirateria nel tentativo di colpire il crescente fenomeno delle vendite di copie illegali su eBay.
L&#8217;episodio è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vendevano su eBay copie illegali di programmi Microsoft e l&#8217;azienda di Redmond li ha denunciati. Aiutata dal Windows Genuine Advantage Program, che ha permesso di individuare sette degli otto pirati, Microsoft ha portato avanti la propria battaglia contro la pirateria nel tentativo di colpire il crescente fenomeno delle vendite di copie illegali su eBay.<br />
L&#8217;episodio è tutto &#8220;Made in USA&#8221; ma il fenomeno sta assumendo dimensioni di rilievo anche nel nostro Paese.<br />
Chiunque, visitando la <a href="http://informatica.listings.ebay.it/Software_W0QQfromZR4QQsacatZ17960QQsocmdZListingItemList">sezione software di eBay</a>, può rendersi rapidamente conto di quante copie illegali si nascondano dietro alle &#8220;vantaggiosissime&#8221; offerte di utenti che, specificando che &#8220;il CD viene rilasciato come copia per uso personale&#8221;, pensano di lavarsi la coscienza distinguendosi dai &#8220;veri pirati&#8221;.</p>
<p>Microsoft spera con questa azione legale di lanciare un messaggio sia ai venditori &#8211; considerati colpevoli di aver partecipato alla contraffazione del software &#8211; sia gli acquirenti che credono in offerte troppo vantaggiose per essere vere.</p>
<p>Fonte: <strong>.ICT- News</strong> (<a href="http://www.puntoict.it/news/nw06-0094-microsoft_ebay_pirateria.html">www.puntoict.it</a>)</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2006%2F03%2F16%2FMicrosoft-fa-causa-a-pirati-che-operavano-su-eBay%2F&amp;title=Microsoft%20fa%20causa%20a%20pirati%20che%20operavano%20su%20eBay" id="wpa2a_18"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Università = Business? Certo che no!</title>
		<link>http://bicocca.net/2005/12/16/universita-business-certo-che-no/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scempio continua senza pudore. Dopo aver denunciato tempo fa un comportamento poco consono tenuto da alcuni docenti universitari durante le ore di lezione: Ingegneria del Software = Business? Certo che no! oggi torniamo su una questione particolarmente più delicata e pericolosa. Infatti la minaccia ora è rappresentata direttamenre dai rettori delle università  di tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scempio continua senza pudore. Dopo aver denunciato tempo fa un comportamento poco consono tenuto da alcuni docenti universitari durante le ore di lezione: <a href="http://www.bicocca.net/web/index.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=363">Ingegneria del Software = Business? Certo che no!</a> oggi torniamo su una questione particolarmente più delicata e pericolosa. Infatti la minaccia ora è rappresentata direttamenre dai rettori delle università  di tutta Italia. Questi infatti hanno comunicato recentemente l&#8217;intenzione di introdurre, attraverso prodotti unicamente firmati Microsoft strumenti innovativi e tecnologici negli atenei italiani.<br />
Nulla da dire sull&#8217;innovazione tecnologica negli atenei, ma molto discutibile pero&#8217; la scelta di utilizzare Microsoft!</p>
<p>In un comunicato stampa infatti del 13 dicembre 2005 (<a href="http://www.crui.it/link/?ID=2726">www.crui.it/link/?ID=2726</a>), il CRUI (Conferenza dei rettori delle Università  d&#8217;Italia) annuncia di voler utilizzare &#8220;Le soluzioni tecnologiche Microsoft per rafforzare la preparazione universitaria&#8221;.<br />
CRUI e Microsoft promuovono insieme la diffusione dei più innovativi strumenti informatici per tutti gli studenti universitari.</p>
<p>Questo dimostra quanto i rettori siano distanti dagli studenti, dai ricercatori e quanto siano invece più vicino ai responsabili del business delle grandi aziende, in questo caso Microsoft.<br />
I rettori hanno dimostrato ancora una volta che a volte bisogna screditare un po il progresso scientifico e la cultura (quali diritti di libertà  e condivisione) per far posto alle aziende nel tempio della didattica con le loro strategie di mercato per accaparrarsi i risparmi degli studenti universitari.<br />
Infatti la proposta è quella di pagare tutto il software (circa 160â‚¬) per avere un pacchetto software &#8220;innovativo&#8221; invece di prendere in considerazione Linux ed OpenOffice (per esempio) che non solo sono gratuiti, ma anche liberi, nel senso che il codice è modificabile e ridistribuibile perchè grazie alla loro licenza (GNU GPL), tali prodotti sono stati concessi all&#8217;interà  umanità  svincolandosi dunque da ogni limitazione.</p>
<p>Dopo le continue lamentele di stage che mirano a sfruttare gli studenti, e dopo le continue richieste di utilizzo di materiale libero (come software e documenti) i rettori hanno ritenuto giusto affidare unicamente ad un&#8217;azienda tutto lo scenario tecnologico delle università .</p>
<p>Nella comunicazione si legge:<br />
&#8220;Grazie a funzionalità  innovative, Office 2003 rivoluziona l&#8217;approccio dell&#8217;utilizzo del computer: creare documenti come lettere, progetti, ricerche scolastiche, analizzare dati, preparare presentazioni multimediali, condividere file, confrontarsi con i compagni di studio, sono solo alcune delle tante attività  che gli studenti possono fare in modo facile e veloce.&#8221;</p>
<p><strong>E questa è innovazione? E questa sarebbe la tecnologia di cui parlano?</strong></p>
<p>Scrivere una lettera al pc è un&#8217;innovazione? Ma forse lo è per i nostri anziani rettori italiani che sono dietro anni luce rispetto al resto del mondo.</p>
<p><strong>Sarebbe bello per gli studenti, conoscere il nome dei rettori che si sono dissociati dal comunicato al fine di salvare la reputazione della propria università  da questo sconvolgente comunicato. Quali università  non sono coinvolte in questo scempio economico?</strong></p>
<p>Intanto i ragazzi dell&#8217;università  di Roma hanno lanciato una petizione per comunicare il dissenso verso questo progetto. Per firmare la petizione inserite i vostri dati su: <a href="http://www.petitionspot.com/petitions/floss4crui">www.petitionspot.com/petitions/floss4crui</a></p>
<p><a href="http://www.lugroma.org/contenuti/attivismo/petizioni/floss4crui/index_html#appello">LugRoma &#8211; Appello</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fbicocca.net%2F2005%2F12%2F16%2Funiversita-business-certo-che-no%2F&amp;title=Universit%C3%A0%20%3D%20Business%3F%20Certo%20che%20no%21" id="wpa2a_20"><img src="http://BICOCCA.NET/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bicocca.net/2005/12/16/universita-business-certo-che-no/feed/</wfw:commentRss>
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